Presidenza FIGC, salgono le quotazioni di Costacurta: candidature entro domenica

Presidenza Figc la partita si gioca a Milano

"Manca ancora qualche giorno alla presentazione delle candidature e ad oggi sono il solo candidato". Le altre leghe esprimeranno i propri candidati, ovvio che molto dipenderà dall'unità che si riuscirà a trovare da qui al 29 gennaio.

A margine della riunione FIGC di Firenze ha parlato il candidato alla presidenza Damiano Tommasi: "Sono emerse le posizioni che erano emerse la scorsa volta". Domenica è il termine ultimo e vedremo. Sulla riduzione del numero delle squadre, invece ha dichiarato: "Non so se è un problema, sicuramente non dobbiamo pensare di risolvere i problemi che non si vogliono affrontare". Non me ne sono mai preoccupato. Aspettiamo le assemblee e vediamo se esce fuori un nome condivisibile. "Costacurta? Se si riesce a convergere su un nome esterno all'attuale Consiglio federale e che possa essere unitario, sono il primo a convergere in quella direzione".

L'ultimo in ordine di tempo è stato Alessandro Gassman che con un tweet piuttosto esplicito: "Che bello sarebbe avere un presidente della Figc che fosse pratico di calcio, che lo avesse praticato con successo, che parlasse un ottimo italiano e fosse persona integerrima e desiderosa di innovare". "Non credo nella teoria del largo consenso e non è una cosa che mi assilla. Se si trattasse di un ex calciatore è inutile chiederlo", ha replicato.

Si fa più fitta la lista dei papabili a succedere il dimissionario Carlo Tavecchio, che ha lasciato il posto in seguito alla débâcle dell'Italia e la conseguente eliminazione dai prossimi Mondiali di Russia 2018. "Io non voglio influenzare questo momento storico federale. Non posso esprimere alcun endorsement, che vinca il migliore", le parole del presidente uscente.

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