Mercato Milan, le ultime notizie sulle trattative di gennaio

Juve senti Mirabelli 'Donnarumma? Vorremmo chiudesse qui'

Nell'aprile del 2017 l'uomo di calcio calabrese ha sposato il progetto cinese del nuovo Milan, facendo all'improvviso un gran balzo da capo degli osservatori dell'Inter a direttore dell'area tecnica del club rossonero. Il peccato originale è stato nell'inizio della preparazione e di aver ceduto all'opinione pubblica che voleva la conferma di Montella.

Franco Ordine è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, dando il suo parere sulla situazione del Milan: "Mirabelli è convinto di aver fatto un bel lavoro in estate". Una manovra sportivo-economica, quella estiva, che oltre ad aumentare il valore del parco giocatori rossonero, non ha avuto altri tipi di aggravi di costi. In uscita qualche movimento ci potrebbe essere, ma cose piccole. I nomi sono quelli che stanno circolando, quello che ha le richieste più concrete è Gustavo Gomez dal Boca Juniors. Non è stata una soluzione di ripiego, me ne assumo le responsabilità e sono felice di come sta lavorando. Servirebbe un vice Kessiè? In estate è stato un mercato importante ma non ne ho nostalgia, per tutto c'è un tempo. "Oggi credo che la soluzione sia già in casa", afferma Mirabelli.

"Non mi sembrano cifre eccessive - le parole di Massimiliano Mirabelli alla Gazzetta dello Sport -". Tutti considerano l'esborso complessivo, io invece invito a scorporarlo e analizzarlo - chiarisce Mirabelli -. Non abbiamo strapagato nessuno e vi dirò di più: se, in pura teoria, domani mettessimo qualcuno dei nuovi sul mercato, andremmo a guadagnarci. "Sono lo zoccolo duro del Milan e, nonostante molti di loro non stiano rendendo in base alle aspettative, a livello patrimoniale non esiste alcun flop". "Su chi scommetto? Su Andrè Silva e Calhanoglu". E poi ci si dimentica - conclude il dirigente del Milan - di un piccolo particolare: la nostra gestione è fatta anche di cessioni e di rinnovi.

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