Il Napoli stecca con l'Atalanta, addio Coppa Italia. Sarri, troppo turn over

PAGELLE/ Napoli-Atalanta: i voti della partita (Coppa Italia quarti - primo tempo)

A me non piace l'idea della riduzione delle squadre, si alternano 20 città diverse in 10 anni oltre a quelle che ci stanno di default.

Non che il Napoli non abbia giocato la sua partita, davanti al suo pubblico tra l'altro dove le energie si moltiplicano, ed infatti nel primo tempo ci provano quasi esclusivamente i partenopei: Apre le danze Callejon che lanciato al 6′ da Diawara prova un diagonale insidioso che Berisha devia sul palo. L'Atalanta non arretra di un millimetro, anche perchè il Napoli, troppo lezioso, fatica a cambiare ritmo e creare occasioni degne di nota, protestando per un mani di Toloi in area che Giacomelli (non contraddetto dal Var) considera involontario. "Ma è normale. Abbiamo bisogno di recuperare, ma la squadra mi è paciuta meno quando c'erano i titolari in campo".

Sconfitta con la Juve: "Fino a stasera le avevamo vinte tutte, la reazione nelle giornate successive non mi fa pensare ad un contraccolpo psicologico".

Prossimo Atalanta-Napoli di campionato: "E' una squadra che ci disturba, è evidente". Gomez sfonda dalla sinistra e crossa per Cornelius, Mario Rui ribatte la conclusione del danese ma Castagne si ritrova il pallone fra i piedi e da pochi passi buca Sepe di forza. Eliminazione cocente invece per il Napoli, che, con una prestazione molto al di sotto dei propri standard, dice addio ad uno degli obiettivi stagionali, peraltro con un rimpianto: Insigne e Mertens in panchina nei primi 45'. Serve un'attenzione difensiva feroce e bisogna capitalizzare quel poco che concedono.

"Non sono le riserve il problema". Orobici che si difendono bene e ripartono sempre con grande pericolosità. I subentrati Mertens, Insigne ed Allan non riescono a modificare il tema della partita. Ridurre le squadre di A? La possibilità forte è di ridurre le partite per le Nazionali, facendole giocare da fino aprile per un mese e mezzo. E' anacronistico che un giocatore pagato dalle società vada in giro per giocare con Cipro, Far Oer, con tutto il rispetto. Io sono libero in allenamento e decido. "Se un ragazzo fa una scelta personale è difficile anche commentare".

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