Germania, Merkel trova la quadra per la Grande coalizione

EsteriPrimo Piano      Germania ecco l’accoglienza della Merkel il 43% dei profughi è finto minorenne                   Di La Redazione-        12 gennaio 2018       130

Lo riferisce la Dpa citando fonti interne ai negoziatori. I tutto questo si registra, però, l'ennesimo paradosso: di fronte ad una politica che scricchiola si vede, di contro, un'economia in piena salute: Pil a 2,2% nel 2017 contro le attese del 2,3%, disoccupazione al 3,6%, inflazione in crescita, sebbene comunque al di sotto del 2% e possibile avanzo sui conti pubblici, sempre per il 2017, di circa 10 miliardi. Nuove accoglienze per rifugiati senza aiuti finanziari "costanti" ma piuttosto con nuovi aiuti materiali: la Spd invece la spunta sulle tasse, ottenendo di non aumentare l'aliquota massima di imposta permettendo inoltre "il ricongiungimento familiare dei migranti al ritmo di 1000 persone al mese", riporta Tg Com24. Guardando al passato la risposta è affermativa ma, soprattutto all'interno della Spd, sono ancora molti i membri, parimenti agli elettori, che si dicono scettici a riguardo.

Oggi, nell'ultimo girono di confronto dei delegati, 13 per partito, la cancelliera tedesca è arrivata nella sede dei socialdemocratici di Schulz dove ha dovuto costatare che "Ci sono ancora dei grossi ostacoli sulla via, che devono essere rimossi", e "questo giorno sarà duro". L'euro forte non ha compromesso le esportazioni, che restano robuste, per i prodotti tedeschi con prezzi inelastici e specializzati: ma maggiori investimenti nella ricerca e nell'innovazione sono irrinunciabili anche in un Paese come la Germania che economicamente e sotto il profilo dei conti pubblici gode di ottima salute.

L'intesa su una possibile "grande coalizione" arriverebbe al termine di una maratona negoziale di oltre 24 ore. Adesso, secondo il leader della Csu bavarese, Horst Seehofer, "credo che che riusciremo a formare un governo entro Pasqua, a condizione che il congresso della Spd dia il suo consenso e che sia mantenuta la velocità che abbiamo raggiunto durante questi colloqui esplorativi". Entrambi i leader ammettono che il percorso è molto accidentato. Per il 21 è previsto il congresso straordinario della Spd, e poi un referendum avranno il compito di approvare l'intesa.

Il governo stabile è stato l'obiettivo della Merkel per tutta la nottata; lei stessa ha affermato di lavorare per un fantastico paese e che la prossima volta bisogna essere più veloci nelle decisioni e non bisogna aspettare e prendersi molto tempo per pensarci quando basterebbe una semplice riunione o un confronto tra partiti della stessa nazione come in questo caso.

Per convincere i più scettici a pensare che la coalizione con l'Unione sia la pillola meno amara da digerire, il leader dell'Spd ha stilato un elenco dei punti positivi ottenuti nel corso dei negoziati. L'accordo consentirebbe di superare l'impasse durata tre mesi e mezzo, assicurando ad Angela Merkel un quarto mandato dopo dodici anni al potere.

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