Catania: sequestrati beni per 41 milioni di euro all'imprenditore Guglielmino

Mafia: sigilli a catena di supermarket a Catania, sequestro da oltre 40 milioni

Palermo, 11 gen. (askanews) - Beni per 41 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Squadra Mobile di Catania su ordine del Tribunale etneo - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di un imprenditore 48enne pluripregiudicato, M.G., orbitante nell'area di influenza della cosca "Cappello-Bonaccorsi".

Guglielmino molto vicino ad Angelo Cacisi, elemento di vertice del clan "Cappello-Bonaccorsi", di cui aveva anche favorito la latitanza, è stato arrestato nell'ambito delle operazioni Ramazza (2004, Squadra Mobile di Catania, per associazione mafiosa, ma poi è stato assolto), Clapton (2006, Squadra Mobile di Enna, per stupefacenti) e Night life (2007, Squadra Mobile di Catania, per stupefacenti), è stato già sottoposto a misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel 2008 e alla misura di sicurezza personale della libertà vigilata nel 2013. I 13 supermercati GM sono dislocati a Catania e in provincia mentre sotto sequestro sono finiti anche un distributore di carburanti, terreni edificabili, ville, automobili e conti correnti e rapporti bancari per un valore di 250 mila euro. L'imprenditore, come si legge in una nota pubblicata dalla Polizia, "si è distinto soprattutto nella capacità di inserirsi nel mercato della grande distribuzione di generi alimentari, reimpiegando il denaro derivante da attività illecite".

Il provvedimento è il frutto di un'articolata attività investigativa sviluppata da un gruppo di lavoro composto da personale della Divisione polizia anticrimine e della Squadra mobile di Catania, con il coordinamento del Servizio centrale anticrimine. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

Correlati:

Commenti


Altre notizie