Renzi, escludo larghe intese col Cav

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Renzi ha inoltre escluso una correzione del jobs act per limitare il precariato: "Il problema non sono le tipologie contrattuali" attaccando invece la proposta di Berlusconi sullaflat tax che "favorirebbe i milionari come lui".

Parlando ancora dei suoi alleati, Berlusconi afferma che "Salvini ha cambiato opinione circa l'euro ed è d'accordo che sia molto difficile, se non impossibile, per l'Italia uscirne". Silvio Berlusconi dissipa le nubi che aleggiavano sull'alleanza con la Lega per la scelta del prossimo governatore dopo la decisione di Roberto Maroni di non ripresentarsi alle urne.

"Mi chiedo come possa Berlusconi negare la realtà dei fatti".

Roma, 10 gen. (askanews) - Una volta tornato il centrodestra al governo "abolirò il Jobs act perché ha dato una spinta provvisoria solo per i contratti a termine". Prima di noi la situazione era di vera emergenza: "Berlusconi e la Lega ci hanno portato a un passo dalla bancarotta". Il Cavaliere, intervistato da Radio Anch'io, ha spiegato di aver chiesto tre giorni per riflettere sulle candidature. "Il milione di posti di lavoro Berlusconi l'ha promesso, poi quando ha governato, di posti di lavoro ne ha persi 500mila". Il Pd punta a tornare a Palazzo Chigi, non alla guida di Agicom. "I dati sull'occupazione giovanile - ha sottolineato l'ex premier, contestando la soddisfazione di Renzi e del Pd - riguardano in gran parte i contratti a termine".

All'ordine del giorno, c'è anche il tema delle larghe intese. "L'ho sempre detto, mi fa piacere se qualcuno pensa che sia una svolta da parte mia". Il giuslavorista e parlamentare del gruppo Misto (eletto nel Popolo della Libertà nel 2013) Giuliano Cazzola, considerato uno dei massimi rappresentanti del Centrodestra sulle questioni relative al lavoro, si dice sconcertato dalle dichiarazioni di Berlusconi. "Anzi, più si vota Pd meno c'è il rischio di inciuci", ha concluso.

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