Muore d'infarto il boss Stefano Ganci: il questore vieta i funerali pubblici

Muore d'infarto il boss Stefano Ganci: il questore vieta i funerali pubblici

Stefano Ganci, boss mafioso fedelissimo di Totò Riina, è morto di infarto a 55 anni nel carcere di Parma. La Procura - come da prassi - ha disposto l'autopsia, per fugare ogni dubbio.

Stefano Ganci era il figlio di Raffaele, capo del mandamento della Noce, e pure i suoi fratelli Mimmo e Calogero erano dei killer.

Da giovanissimo aveva preso parte attiva in diversi omicidi di mafia, tra cui quelli di Rocco Chinnici e di Ninni Cassarà, rispettivamente nel 1983 e nel 1985. Per questo stava scontando l'ergastolo a Parma quando è stato colto da una crisi cardiaca.

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