WhatsApp a pagamento: ritorna la bufala

Whatsapp news dopo le note audio in arrivo anche le note video

Già dal giorno dell'Epifania sta circolando sui telefoni cellulari un annuncio che avvisa che a partire da sabato 13 gennaio 2018 il popolare servizio di messaggistica non sarà più gratuito. Inutile dire che si tratti di una pericolosa minaccia alla sicurezza del proprio device. Come tutti sanno, la diffusissima app (1,3 miliardi di utenti mensili dichiarati a luglio 2017) è completamente gratuita, ma stupidi utenti si divertono a lanciare avvertimenti su fantomatici nuovi proprietari e l'imminente introduzione di tariffe annunciata perfino al telegiornale.

WhatsApp non cambierà e non diventerà assolutamente a pagamento il 13 gennaio prossimo. Se hai almeno 20 contatti manda questo messaggio a loro. "Così risulterà che sei un utilizzatore assiduo e il tuo logo diventerà blu e resterà gratuito" questo il testo del messaggio bufala che sta girando in chat. Una bufala, quindi, che torna ciclicamente sugli schermi dei nostri smartphone: era sicuramente apparsa lo scorso anno, ma anche quello precedente, sempre portando con sé lo spauracchio di un ritorno al pagamento dell'applicazione, un elemento eliminato da WhatsApp - che tempo fa richiedeva il pagamento di 99 centesimi all'anno - da ormai diversi anni. Per tenersi aggiornati relativamente a tutte le novità di WhatsApp, potete visitare il blog ufficiale dell'app, sempre attenti a dare tutti gli aggiornamenti utili.

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