Padoan: colloqui ci sono stati, sono disponibile a candidarmi

C'è la benedizione al

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan non esclude una sua candidatura alle prossime elezioni politiche anche se, puntualizza in un'intervista al Corriere della Sera, "al mio futuro non ho pensato". E in "questo quadro di elevata incertezza non si può escludere nulla", nemmeno un governo Pd-Forza Italia: "Mi sembra che questa incertezza diffusa sia già percepita, vedo un certo nervosismo sui mercati finanziari: con lo scioglimento delle Camere si è mosso lo spread, che era sceso a numeri molto contenuti". Tutti gli indici sono migliorati: "crescita, lavoro, finanza pubblica, occupazione - siamo ai livelli massimi di occupati - stato di fiducia", afferma ancora il ministro dell'Economia.

E, in una situazione di incertezza Padoan non escluderebbe un governo Pd-Forza Italia.

"C'è un'agenda di riforme da implementare, da introdurre, da valutare", sottolinea. "Oggi non cresciamo ancora abbastanza velocemente ma la velocità di crociare secondo me aumenterà". Quanto al rapporto con Matteo Renzi, il ministro dell'Economia lo definisce così E il rapporto con Renzi com'è stato? "Sempre dialettico. In alcuni casi il governo prese decisioni che io avrei preso in modo diverso". Ma Renzi disse: "no, siamo in una fase recessiva, dobbiamo sostenere le famiglie; e impose gli 80 euro", rimangiandosi poi il tutto: "Devo riconoscere che aveva ragione lui". "Non so se si è pentito".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

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