Calenda: "Abbassare il canone Rai", e su Alitalia arriva la svolta

Calenda torna alla carica sul canone Rai Dai renziani squallidi attacchi contro di

Così il ministro ha risposto su Twitter a chi gli fa notare che, sul canone Rai, "oggi abbiamo la truppa renziana che accusa Calenda di voler fare il premier delle larghe intese, difendendo Mediaset".

"Prima Renzi ha messo il canone in bolletta, per farlo pagare a tutti, gonfiando le casse della Rai".

"L'Usigrai dovrebbe spiegarci -prosegue ancora Anzaldi- che pensa quando vede quello spreco di soldi che va da Fazio all'atto di indirizzo non applicato, alla lista di 40 giornalisti che prende oltre 240mila euro l'anno e si lamenta di non lavorare, o di un'azienda dove chiunque fa il direttore, anche per un solo giorno, rimane direttore a vita".

Il 4 gennaio un articolo di retroscena di Repubblica firmato da Tommaso Ciriaco ha riportato un virgolettato di Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, che avrebbe detto: "Nella prossima direzione del PD proporrò l'abolizione del canone RAI", canone che lui stesso aveva riformato. Si può garantire il servizio pubblico abbassando il costo per i cittadini: mi sembra giusto e doveroso. "Spero che non sia la proposta del Pd per la campagna elettorale - twitta Calenda - I soldi dello Stato sono i soldi dei cittadini e dunque sarebbe solo una partita (presa) di (in) giro".

Ad entrambi risponde il presidente della commissione di vigilanza Rai, Roberto Fico.

"Renzi e il Pd hanno aspettato la fine della legislatura e lo scioglimento delle Camere per fare l'ennesima proposta propagandistica sulla Rai con l'occhio puntato sulle elezioni". Questa volta però, il ministro dello Sviluppo economico su Radio Capital, condotto da Massimo Giannini e Edoardo Buffoni, ha criticato Pietro Grasso, leader di Liberi e uguali, che ieri ha proposto l'abolizione delle tasse universitarie: "È una proposta trumpiana un supporto alla parte più ricca del Paese, perché gli studenti meno abbienti sono già esentati dalle tasse".

Dal centrodestra Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia parla di un "Matteo 'Do Nascimento' Renzi, che insieme all'abolizione del canone regalerà una bicicletta col cambio Shimano" mentre per Renato Brunetta, "Carlo Calenda schiaffeggia mister Etruria Matteo Renzi". E aggiunge: "Buio per il Fiorentino. E direi anche basta".

Matteo Renzi deve aver dato retta alle ricerche secondo le quali si colloca sempre tra i balzelli più odiati dagli italiani, gomito a gomito con quelli sulla casa, quando ha lanciato la criticata idea di azzerarlo. "Poi sulle modalità possiamo discutere".

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