Usate il Pronto soccorso solo per i casi di urgenza

Ambulatorio codici bianchi una sala di attesa

"Il termine emergenza per definire il boom di accessi ai pronto soccorso durante le festività è appropriato, il picco influenzale è arrivato in anticipo in coincidenza con le polmoniti, ma il sistema ha retto, parlare di catastrofe è fuori luogo". Negli stessi tre giorni sono stati registrati anche 50 accessi al punto di primo intervento di Rapallo. Tuttavia dato il panico della gente e la scarsa efficienza di altre strutture, è stato il 118 ad aver ricoperto funzioni che non gli appartengono sostituendosi, pur non volendo, alle vecchie competenza della classica medicina generale. Complice il virus influenzale, dal 20 dicembre 2017 al 3 gennaio 2018 al pronto soccorso del Santissima Annunziata è stato registrato un numero di accessi pari a 1.785 e di questi, 449, si sono trasformati in ricovero. Sono stati 186, invece, i ricoveri totali che, come per Lecco, hanno riguardato prevalentemente l'area medica. Il blocco dei ricoveri ordinari ha lo scopo di aumentare la disponibilità dei posti letto, anche se, alla prova dei fatti, come sostiene la direttrice del Pronto soccorso del Policlinico, Rosa Melodia, è una misura che "non aiuta più di tanto". "Il Pronto soccorso del San Paolo - dice l'Asl - ha garantito il servizio con interventi tipici del periodo, garanzie anche grazie al rafforzamento del personale sanitario infermieristico e degli operatori sociosanitari".

Influenza al picco in Canavese e ospedali presi d'assalto.

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