Influenza, in Italia raddoppiati i casi durante le feste

Influenza, in Italia raddoppiati i casi durante le feste

A questo proposito l'Asl ha lanciato un appello ai savonesi perché "si utilizzi il Pronto soccorso esclusivamente nei casi di effettiva necessità, compatibilmente con le condizioni di salute, al di fuori dei picchi di afflusso in corrispondenza delle ore 12 e 18".

L'influenza che sta colpendo in questi giorni gli italiani ha registrato una vera e propria impennata con il raddoppio dei casi nell'ultima settimana.

Se non è emergenza, poco ci manca: il virus dell'influenza che ha costretto a letto migliaia di torinesi ha anche messo a dura prova il sistema sanitario di tutta la città. Finora la soglia di 200 accessi alle aree Internistica e Pediatrica è stata superata a Natale (207) e il 30 dicembre (211) per un trend in crescita.

"Il picco quest'anno evidenziato dalla metà di gennaio è in linea con le previsioni - rileva il Prof".

Casi gravi che tuttavia, sottolinea il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di Sanità Gianni Rezza, "rientrano purtroppo nella statistica dei decessi annuali per le complicanza dell'influenza, pari a circa 8-10mila". La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei 5 anni in cui si osserva un'incidenza pari a circa 29,2 casi per mille assistiti e quella tra 5 e 14 anni pari a 19 su mille. La causa dei malesseri però non è solamente l'influenza vera e propria, in giro ci sono ancora i virus "cugini". Ma gli esperti segnalano anche un brusco aumento negli anziani, in cui l'incidenza e' pari a 6,3 casi per mille assistiti. Una buona parte della popolazione dovrebbe essere già protetta e anche il vaccino dovrebbe offrire buona copertura. L'intensità dell'epidemia è ancora considerata media, ma ci si sta avvicinando molto al valore di 13,50 che definisce un'intensità 'alta'.

Influenza 2018, ultime notizie: il picco deve ancora venire. A farne le spese le categorie più a rischio come anziani e bambini. Per le altre patologie dei mesi invernali si parla di infezioni respiratorie acute o sindromi parainfluenzali. Dall'inizio della stagione influenzale al 31 dicembre sono stati 200mila piemontesi a letto con l'influenza.

I consigli per difendersi?

Nei casi più gravi, si è proceduto al ricovero.

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