Verona-Juventus 1-3, Allegri: "Partita non bella. Dybala non deve avere ansie"

Doppietta di Dybala in Verona Juventus 1-3

Ma nella gestione ci sono regole precise, Nedved aveva detto cose sentite, Allegri lo aveva stuzzicato nell'orgoglio. Gol numero 14 per il numero 10 della Juventus che chiude il girone d'andata al terzo posto nella classifica marcatori dietro Icardi (17) e Immobile (16 con una partita da recuperare). Così, dopo una staffilata di Bernardeschi parata dal portiere gialloblu, al 59' è arrivato il meritato pareggio degli scaligeri, con Caceres che ha intercettato un disimpegno juventino nei pressi del limite dell'area e con un gran destro ha battuto Szczesny. Il Verona è lunghissimo e larghissimo per il campo in questa fase e Higuaín si dimostra in gran forma anche all'11' con una grande rasoiata che costringe Nicolas ad un grande intervento. Lo stesso uruguaiano ha lanciato due minuti dopo Kean, la cui velocità ha costretto Benatia e Chiellini ad una chiusura non facile.

Per i bianconeri di Allegri non è stata una passeggiata. Alla seconda decisa discesa sulla destra, al 67', Lichtsteiner ha servito in area Mandzukic, che di testa non è riuscito a trovare la porta.

La Juventus ritrova Dybala, autore di una doppietta decisiva nel 3-1 rifilato al Verona. Festa sì, ma morigerata, per i bianconeri, che hanno già stappato la bottiglia al Bentegodi, dove non vincevano da parecchi anni.

Volentoroso, aggressivo, concentrato, questo è l'Hellas Verona che i tifosi vorrebbero vedere tutte le domeniche, nonostante il risultato finale. Dico però anche che la lotta scudetto non è ancora chiusa a due squadre. Ora che si è ripreso la Juve... Prova a reagire e a costruire, ha un solo vero sussulto grazie a un bel tiro di Verde (di poco a lato) e ringrazia Higuian per non aver chiuso il match prima dell'intervallo con una punizione (fuori) ma soprattutto con un'occasionissima su cross di Alex Sandro: palla comoda ma sprecata malamente (addosso al portiere).

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