Inviato dalla camorra, uccise e fece a pezzi un pedofilo: arrestato killer

Napoli, Genny ucciso in una “stesa”: arriva l'ergastolo per i killer dei “Capitoni”. I NOMI

Quattro persone sono state condannate all'ergastolo per l'omicidio di Genny Cesarano, vittima innocente di uno scontro tra gruppi camorristici rivali. Il verdetto è stato emesso con rito abbreviato. Il boss pentito, che ha collaborato con i pm, dovrà invece scontare 16 anni.

"Le persone che avete arrestato per l'omicidio del 17enne Genny Cesarano sono tutte realmente coinvolte nell'omicidio". Torre da alcuni giorni ha intrapreso una collaborazione con la giustizia, parlando non soltanto del proprio ruolo ma anche di quello di altri.

Ergastolo dunque per Luigi Cutarelli, Antonio Buono, Mariano Torre e Ciro Perfetto. Sedici anni di reclusione per il boss pentito Carlo Lo Russo, un tempo capo del clan dei Capitoni di Miano. Durante il corso della requisitoria, Enrica Pasascandolo aveva evidenziato la gravità dei fatti, l'aria di omertà che si respirava attorno a loro, la spregiudicatezza degli assassini che piombarono in piazzetta Sanità all'alba, aprendo il fuoco su un gruppo di ragazzi che si intrattenevano davanti al sagrato della chiesa.

Antonio Cesarano, padre del povero Genny, non riesce a provare soddisfazione: "Non gioisco, non c'è spazio per la gioia".

Si comunica che ieri, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Salvatore Sembianza, con precedenti penali e di polizia, ritenuto responsabile di omicidio, porto e detenzione di arma da fuoco, distruzione e soppressione di cadavere.

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