Feyenoord-Napoli formazioni LIVE: Zielinski al posto di Insigne

RIVELATO | Napoli, Insigne rischia di saltare anche la Fiorentina: svelato il suo infortunio

Maurizio Sarri in conferenza stampa al termine di Feyenoord-Napoli: "Il risultato in Ucraina ha inciso pesantemente su di noi, ma io vedo che i problemi di questa squadra sono principalmente offensivi". "Gestire bene una rosa non vuol dire far giocare 1500 minuti a tutti i 24 giocatori della rosa". Può essere una partita decisiva o non decisiva, ma non ha niente a che vedere col campionato. Dovevano avere una mentalità diversa questa sera ma ci sono situazioni in cui è difficile fare diversamente, ma la crescita passa anche da queste partite. "Non credo che segnare solo tre gol in quattro partite rappresenti un problema insormontabile".

Nasce trequartista. Si specializza come mezzala, il ruolo che ha ricoperto praticamente sempre da quando è a Napoli. Ho la sensazione che la squadra abbia perso pericolosità in attacco, non riusciamo a fare più determinati movimenti. Purtroppo la scansione del calendario un po', probabilmente, ci ha penalizzato. Mi ha fatto sentire in colpa, perché ho pensato di aver mandato all'umiliazione i ragazzi.

Il motivo non lo voglio nemmeno chiedere ai calciatori, perché i centrocampisti mi diranno che davanti non si muovono abbastanza, mentre gli attaccanti che da dietro sono lenti a fargli arrivare il pallone. Milik ci poteva tornare molto utile anche in una gara come venerdì. Meritavamo almeno il pareggio.

Sul ko con la Juve: "Parlare di crisi è assurdo. La partita di domani ci dirà se siamo grandi, i grandi cadono e si rialzano".

SCINTILLE - “La prossima volta chiama lei a De Laurentiis (rivolto al giornalista, ndr) così mi risparmia le tante chiamate con il Presidente, va bene? Se non si è segnato è perché abbiamo avuto meno lucidità sotto porta, c'è stata qualche verticalizzazione di meno. Ma siamo cresciuti tanto lo stesso. All'andata abbiamo distrutto il Feyenoord con gli attacchi in profondità e oggi non l'abbiamo fatto, la squadra mentalmente fa più fatica a riportare in campo le proprie cose. Io ne parlerei anche poco, perché poi ci sono momenti in cui sono loro a dover dar forza. Loro il giorno dopo erano con le fidanzate al ristorante. Ma se poi vedo segnali positivi, se vedo i primi 10 minuti di allenamento fatti bene, io sono il primo a riprendere la sciabola e a combattere.

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