Napoli, una sconfitta che pesa anche per l'Europa League

Milan: ora l'Europa League diventa una priorità

Una coppa di valore con avversarie forti che sono partite assieme ai rossoneri quest'estate o che si aggiungeranno dai prossimi sorteggi dopo essere arrivate terze nel rispettivo girone di Champions League. La parola passa ora al campo: tutte e tre le squadre italiane vogliono chiudere nel migliore dei modi la fase a gironi dell'Europa League 2017/12018.

Lasciamo stare, perciò, i (non) sogni di gloria, vinciamo stasera a Rotterdam e andiamo a giocarci un'Europa League da testa di serie dove, pur schierando i non titolarissimi, abbiamo, qui sì, concrete possibilità di aggiudicarci a maggio la manifestazione.

In settimana però ci sarà un nuovo impegno in Europa League. In generale i suoi precedenti con le italiane sono di 2 vittorie (Maribor-Lazio 1-4, Europa League 2012-13; Napoli-Bruges 5-0, Europa League 2015-16), 4 pareggi (Napoli-Utrecht 0-0, Europa League 2010-11; Juve-ManCity 1-1, Europa League 2010-11; Viktoria Plzen-Milan 2-2, Champions 2011-12; Celtic-Inter 3-3, Europa League 2014-15) e 1 sconfitta (Atletico Madrid-Udinese 4-0, Europa League 2011-12).

La prima fase di Champions si è conclusa. La testa dovrà andare anche in direzione di quello che potrebbe essere un grande trionfo stagionale e che cancellerebbe in parte i fallimenti di una Serie A da dimenticare.

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