Napoli, Sarri contro tutti: "Juventus? L'abbiamo dominata. Spalletti? Spero arrivi ottavo"

Olympiacos-Juve LIVE 20.45 gioca Higuain titolare

Game over europeo per il Napoli di Maurizio Sarri. Mi sono sentito in colpa per aver mandato allo sbando i miei ragazzi. Questo è un errore, a livello mentale era un allenamento stupendo riuscire a giocare nonostante l'altro risultato. Una sconfitta che fa male e al tempo stesso sembra essere amaramente profetica, per tutti i limiti e i difetti di un Napoli che non sembra più essere quella macchina perfetta di inizio campionato.

"Se giochi per i primi tre-quattro posti sai di dover fare due competizioni e ti attrezzi". Perché? Problema di uomini. Qualificazione? Siamo qui per vincere e dobbiamo pensare solo a questo. Soprattutto Hamsik e Mertens, troppo prevedibili e imprecisi.

Sarri litiga con un giornalista in conferenza stampa: "che domanda del cazzo..."

C'è da dire, a sua difesa, che le riserve in attacco scarseggiano. Non ci siamo riusciti, questo fa capire che dal punto di vista mentale dobbiamo ancora migliorare. "La prego - ha poi detto Iannicelli dopo la risposta di Sarri - di avere un terminologia attinente al fatto che siamo dei professionisti e che rispettano le idee diverse".

Rosa corta che a inizi dicembre si ritrova un po' spremuta, anche perché costretta a iniziare prima la stagione per via del preliminare di Champions giocato a cavallo di Ferragosto. "La gara di stasera è la fine di un obiettivo, la squadra ha smesso di lottare quando era svanita la possibilità di andare agli ottavi. E questa è la difficoltà che potrebbe farci spendere energie", ha esordito l'allenatore napoletano che vede nel passaggio del turno l'obbiettivo del momento. La seconda: il Manchester City di Guardiola deve centrare il colpaccio contro lo Shakhtar in Ucraina per consentire agli azzurri di evitare la retrocessione in Europa League.

C'è infine un problema di mentalità. Ha un principio di infiammazione all'inguine, come ha spiegato Sarri, e quindi deve rigenerarsi per evitare la pubalgia. Se il movimento senza palla diventa minore anche la velocità di circolazione diminuisce, il possessore di palla ha meno opzioni e lo sviluppo ne risulta più blando.

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