Milan, secondo la Gazzetta l'Uefa avrebbe bocciato il voluntary agreement

Il presidente dell'Uefa Ceferin

Dopo i risultati altalenanti, il Milan non riesce a vedere la luce nemmeno per quanto riguarda i conti: la Uefa avrebbe deciso di bloccare il voluntary agreement richiesto dal club per il Financial Fair Play. Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, il no dell'Uefa al voluntary agreement è un brutto schiaffo anche sul piano dell'immagine.

ALTRE GARANZIE - L'Uefa pretende inoltre ulteriori garanzie per le perdite previste fino all'ipotizzato pareggio di bilancio (nello scenario peggiore si aggirano sui 150 milioni): a Nyon pretendono infatti fidejussioni o, addirittura, l'intero deposito della somma a garanzia. "Il Milan verrà sanzionato dall'Uefa". Dunque, molto probabilmente si dovrà percorrere la stessa strada già percorsa da Inter e Roma negli anni scorsi.

La Uefa ha bocciato il voluntary agreement proposto dalla dirigenza rossonera del presidente Li Yonghong.

A questo punto dovrebbe scattare la procedura di sanzione per i rossoneri, con l'ingresso in campo del Settlement Agreement, la cui entità dovrebbe essere stabilita in primavera, quando sarà anche più chiaro se la formazione di Gattuso giocherà le coppe il prossimo anno.

"AFFRONTEREMO IL SETTLEMENT AGREEMENT" "Arrivano importanti segnali mediatici sul Voluntary Agreement, in attesa del pronunciamento ufficiale e definitivo dell'Uefa". Oltre a dichiarare il proprio massimo e costante rispetto nei confronti dell'istituzione europea, il Milan ha sempre dichiarato di essere pronto ad affrontare l'altra faccia della medaglia e cioè il Settlement Agreement.

"La proposta di Voluntary partita dalla società rossonera", si legge ancora, "era una novità assoluta in tal senso, non essendoci precedenti a livello politico-calcistico europeo. Il Milan a novembre si era impegnato a fondo per la redazione e la strutturazione del proprio piano", ha proseguito il club rossonero.

Correlati:

Commenti


Altre notizie