La Prima della Scala di Milano, tra vip e proteste

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Fra gli altri il sottosegretario Maria Elena Boschi, i ministri Dario Franceschini, Claudio De Vincenti, Pier Carlo Padoan, il prefetto Luciana Lamorgese e il sindaco Giuseppe Sala hanno fatto i complimenti al regista Mario Martone, ai cantanti (in primis il baritono Luca Salsi) e sono poi andati nel camerino del direttore Riccardo Chailly. E' quel quasi che non convince Lella Curiel: "la Netrebko è bravissima, il marito ce la fa". "Il giudizio è positivo" per Saverio Borrelli: "ci sono ottime voci e la messa in scena è più che accettabile".

La prima della Scala coinvolge tutta la città. "Mi è piaciuto molto, ho avuto il piacere di andare a salutare il maestro e la soprano: il pubblico finora ha apprezzato il ritorno dopo tanti anni di questa rappresentazione accolta con grande entusiasmo".

Non sarà come esser lì con tutto il contorno di mondanità, ma almeno quello che succede sul palco si vede e si sente molto bene, anche meglio che dal vivo, al Cinema Adriano di Firenze (via Romagnosi, 46) che giovedì 7 dicembre alle 18 trasmette in diretta "Andrea Chénier" in diretta dal Teatro alla Scala. "Milano e la Lombardia si confermano il top anche dal punto di vista culturale" ha concluso il presidente. E i temi strettamente interconnessi della gioventù e della rivoluzione tornano anche nel prossimo film di Martone, Capri-Batterie, ambientato nei circoli intellettuali comunisti che animavano l'isola negli anni della Grande Guerra. Il famoso ballerino ha definito "grandioso e meraviglioso" l'allestimento in questa "prima trionfale". "Penso che la gente sia qui per godersi la serata - ha detto - mi hanno chiamato tutti, sono tutti impegnati in questo momento politico delicato, a me sembra che accada sempre qualcosa. Una scena divisa in due parti con un primo piano dove si svolge l'azione principale e un secondo piano dove è ricostruito un ponte". All'assessore milanese Filippo Del Corno è piaciuta invece la lettura dell'opera di Riccardo Chailly "con l'orchestra come motore narrativo".

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