La pornostar si toglie la vita a 23 anni

August Ames, la famosa pornostar si suicida: accuse di omofobia e 'vendetta social', il retroscena sulla morte è

Una morte dai contorni sospetti.

Il corpo senza vita della famosa pornostar canadese August Ames è stato trovato nella sua casa di Camarillo, in California, martedì scorso. Immediatamente si è diffusa la voce secondo la quale Mercedes Grabowski, questo il suo vero nome, si sarebbe tolta la vita probabilmente in seguito ad una polemica scoppiata sul web che ha coinvolto August, attrive protagonista di ben 270 diverse pellicole a luci rosse.

La sua spiegazione, cioè il maggior rischio di contrarre l'Hiv, aveva attirato le ire di molti che l'hanno accusata di omofobia. A commento del suo tweet "non metto in pericolo il mio corpo - avrebbe dichiarato in un successivo tweet -". I parenti e gli amici non hanno dubbi che si tratti di suicidio. "Non so cosa fanno nella loro vita privata", le sono state rivolte frasi come "sei la donna più stupida che abbia mai incontrato in 15 anni di esperienza nel settore" da parte di un collega, oppure "puoi chiedere il preservativo, quindi non c'è assolutamente alcun motivo per discriminare", fino ad arrivare a un orrendo "chiedi scusa o ingoia cianuro". Fonti vicine all'attrice hanno rivelato al Daily Mail che la ragazza soffriva già da tempo di una grave forma di depressione.

Le parole pesanti, gli insulti, le offese sono arrivati sia da parte di utenti dei social, sia da colleghi di lavoro. Resta dunque ancora il mistero sulle cause della sua improvvisa morte.

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