Il Pd dà precedenza al biotestamento, Zanda: "Approveremo anche Ius soli"

Biotestamento subito, ius soli ultimo

C'è -ha aggiunto- chi ha chiesto di calendarizzarlo immediatamente, la soluzione che si è trovata è di metterlo in calendario ma si è sicuri che non ci saranno i tempi per discuterlo. Qualcuno, come sempre, nel week end "un provvedimento complesso e articolato sul quale vogliamo fare un approfondimento". La discussione generale sul fine vita è fissata per le 16,30 di oggi. E sulla scelta di procedere prima alla discussione del regolamento del Senato, Civati aggiunge: "È evidente che c'è del tatticismo che non ci dovrebbe essere". "Faremo un'opposizione durissima e utilizzeremo tutto il tempo necessario" ha invece fatto sapere Gaetano Quagliariello di Idea.

Secondo Civati il clima è peggiorato per vari motivi: "Sulla questione migratoria si è aperta una contesa politica efferata, poi siamo in campagna elettorale, inoltre si arriva come ultimo provvedimento a una legge di civiltà".

Dal consenso informato alle "Dat" Approvato dalla Camera il 20 aprile scorso il ddl sul biotestamento è centrato sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento (Dat).

Ha dato uno schiaffo a Luigi Manconi, presidente della Commissione per la promozione e la tutela dei diritti umani, che si era speso per questa legge fino al punto da indire uno sciopero della fame a staffetta. Quindi bisogna valutare nel merito questo testo e il suo avvicinarsi o meno a posizioni di eutanasia.

Il ddl sul biotestamento approda oggi in aula al Senato.

Anche il disegno di leggo sullo Ius soli è stato inserito nel calendario dei lavori dell'Aula di Palazzo Madama, ma "all'ultimo punto".

"Cioè - ha dichiarato il presidente dei senatori della Lega Gian Marco Centinaio al termine della Conferenza dei Capigruppo - lo discuteranno (lo ius soli, ndr) il giorno del mai...e io sono contento". "In base a questo decideremo e valuteremo", ha detto da Bruxelles il ministro degli Esteri e presidente di Alternativa Popolare Angelino Alfano.

"Non si tratta di accontentarci, io penso ai cittadini italiani, dei quali centinaia di migliaia hanno un problema di ius soli e altri hanno un problema di biotestamento". Il ddl è forte dell'intesa tra Partito democratico e MoVimento 5 Stelle.

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