Higuain: "Sarà Juve-Inter no Icardi contro di me"

Higuain: “Le critiche sono destinate ai più forti. Fiero di aver scelto la Juventus”

Higuain: "Le critiche sono destinate ai più forti". Sarri? Una volta mi disse che ero pigro perché voleva segnassi come Messi e Ronaldo. "Dopo infatti ho fatto 36 goal". Il trasferimento alla Juventus?

Si parte dall'estate del 2016 e il Pipita si dice molto soddisfatto della scelta di trasferirsi a Torino: "Non è stata una decisione facile, ma ne sono fiero e felice visto che poi ho disputato una finale di Champions". Dopo aver messo in mostra le sue enormi doti sotto gli occhi dei tifosi napoletani, nell'estate del 2016 l'argentino è passato alla Juventus dopo che il club piemontese ha esercitato la clausola rescissoria di 94 milioni di euro.

Lo stesso ha fatto con i tifosi che lo hanno fischiato: "Un fischio lo senti anche tra dieci che applaudono". Meglio essere preparati mentalmente per non farsi sorprendere e buttarsi giù. "Ho voluto provare che su di me non si sbagliavano". La non convocazione in nazionale mi ha dato ancora più motivazioni? Complimenti di uno come lui mi rendono doppiamente felice. Poi torna sul gol a Napoli: "Lì ho vissuto tre anni meravigliosi ma quel gol è stato un momento importantissimo che serviva per aiutare la Juventus a vincere". Critiche ed elogi li ascolto se provengono da chi conosce il calcio.

Il Pipita il gol ce l'ha nel sangue, anche se ha iniziato la carriera come ala destra e trequartista.

Higuain, poi, svela un fattore chiave del suo talento: "Prima di ricevere palla so già cosa ne farò, ma si tratta di un paio di secondi che nel calcio sono fondamentali". E' lui l'uomo copertina, ecco le sue parole: "Nessuno è più vicino alla bellezza di un numero 9". L'argentino della Juve, infine, esalta il proprio idolo: "Ronaldo, il brasiliano".

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