Champions League, Roma-Qarabag 1-0 e prima nel girone. Sorpasso al Chelsea

Facebook Qarabag

Tutto pronto per Roma-Qarabag, sfida di vitale importanza della fase a gironi di Champions League della stagione 2017-2018. I ritmi non sono altissimi, gli azeri con il loro 4-1-4-1 tengono il baricentro molto basso e per la Roma non è semplice trovare il varco giusto. Ora però dobbiamo continuare così anche in campionato" - precisa Nainggolan, che infine conclude - "Rispetto all'anno scorso abbiamo perso alcuni giocatori importanti che avevano fatto bene, quindi magari in tanti non pensavano che saremmo riusciti ad ottenere questi risultati. Solo al secondo minuto di recupero c'è la migliore occasione. La Roma si è accesa solo sul finire di tempo: il primo pressing andato a segno ha smarcato al limite Dzeko che di sinistro ha spedito il pallone 2 mt oltre l'incrocio.

La Roma inizia il match a ritmi lenti. I capitolini sono ad un passo dall'accedere agli ottavi di finale, sarà sufficiente vincere questa gara per provare addirittura a chiudere al primo posto il gruppo C. Attualmente la situazione di tale raggruppamento vede in testa il Chelsea, già qualificato, con dieci punti all'attivo, segue la Roma a otto, terzo l'Atletico Madrid con sei punti in cascina, chiude il Qarabag a quota due. Al 24' ci riprova la Roma: Florenzi innesca El Shaarawy sulla destra, Sehic esce in maniera ingiustificata lasciando la porta sguarnita, il Faraone mette in mezzo ma il primo ad arrivare sul pallone è Yunuszade, che per rinviare in angolo rischia l'autogol.

Il tecnico giallorosso si affida ai titolarissimi, dunque spazio a Džeko davanti, supportato da El Shaarawy e Perotti. Evento che non accadeva dalla stagione 2015/16.

E chi lo avrebbe mai detto al momento del sorteggio.

Vittoria sofferta per una Roma che sbanca il girone e, grazie al pari tra Chelsea e Atlético Madrid, costringe Simeone all'Europa League; tra le prime otto d'Europa, dopo troppi anni, tornano anche i giallorossi che ora aspettano la giornata di domani per scoprire chi saranno nell'urna di Nyon le sei possibili avversarie agli ottavi. Un gol voluto e segnato con un colpo di testa, che non è il pezzo pregiato della casa.

Correlati:

Commenti


Altre notizie