Bergomi: 'La Juve ha più paura dell'Inter che del Napoli. Allo Stadium...'

SKY, Bergomi: ”A gennaio non basta Inglese per il Napoli”

Conservo ancora alcuni messaggi dell'estate scorsa con i quali rispondevo agli amici interisti scettici sulla scelta di Luciano Spalletti. Chi storceva il naso in estate, ora si ricrede nel vedere l'Inter in testa alla classifica. Ma diversi. E lui che già sapeva, pur non avendo mai allenato l'Inter, ha iniziato subito a battere sul tasto dell'appartenenza.

CHE LAVORO SPALLETTI - Non si riassume così il lavoro di Spalletti, chiaro. Spalletti fa rendere meglio i giocatori che ha a disposizione anche perché ha dei cambi di spessore. Gli esempi più lampanti sono D'Ambrosio e Nagatomo, poi anche Santon, Ranocchia, Brozovic. Ha creato una compattezza e un'unione che si cementano con i risultati che continuano ad arrivare. La squadra è stata costruita bene. L'ex Inter, oggi volto di Sky, ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha messo i biancocelesti nella lotta al titolo: "Prima di tutto penso all'Inter". So che metto pressione all'ambiente, ma lo dico con convinzione: si può parlare di scudetto. Inter, Juve, Lazio e Roma sono forti fisicamente e di qualità. Il Napoli ha un suo gioco, grazie a Sarri, se sono al 100% sono fortissimi, quasi inarrestabili. La squadra non sbaglierà partita. Potrà perdere, ma non sbaglierà atteggiamento e interpretazione. Nel nostro calcio paga la fisicità, ma mi farebbe piacere che il Napoli arrivasse fino alla fine. "Sabato sarà una bella partita tra Juve e Inter, i nerazzurri hanno una maturità evidente, con grossi margini di miglioramento".

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