Napoli con un piede fuori, Sarri spera nel City

Napoli si qualifica agli ottavi se.../ I risultati utili contro il Feyenoord (Champions League girone F)

Se questa è crisi, io sono un imbecille. Questo mi ha fatto sentire in colpa come se avessi mandato all'umiliazione i miei ragazzi. Se ho sentito Guardiola? Mi sono pentito di averlo fatto negli ultimi minuti col City, abbiamo preso due contropiedi e due gol che hanno dato un'idea diversa dell'andamento della gara.

"Vorrei approfittarne per dire che mi ha dato grande soddisfazione vincere un premio sapendo che mi hanno votato 500 giocatori di serie A. Il peso specifico è quello di una partita che può essere decisiva: una cosa mi darebbe gusto e cioè che questo gruppo capace di entrare nella storia del Napoli per il maggior numero di punti conquistati, con un pizzico di culo, potrebbe anche essere il primo a centrare per la seconda volta consecutiva la qualificazione agli ottavi di Champions". Sono pronto per domani e ho le batterie belle cariche. A Ferrara con la Spal ci ha permesso di cambiare la partita.

In chiave tattica, Sarri punterà sul 4-3-3: "Il 4-2-3-1 l'abbiamo fatto bene quest'anno". Se c'era Milik sarebbe stato diverso, forse anche venerdì contro la Juve. "Ma i grandi cadono e si rialzano, gli altri no, quindi è un passaggio da fare".

La squadra di Guardiola avanti in Premier e in ogni coppa, ha stravinto anche questo girone, punteggio pieno per i citizens che sembrano saper solamente vincere, non dovrebbe esserci partita insomma. Se non si è segnato è perché abbiamo avuto meno lucidità sotto porta, c'è stata qualche verticalizzazione di meno. Ci ha fatto rabbia perché era una partita importante in cui pensavamo di meritare almeno un pareggio. In tre giorni non si possono mettere in dubbio 27 mesi di lavoro: "nessun tipo di problema se non qualche acciacco di troppo che rientri nella normalità di una stagione".

Il motivo non lo voglio nemmeno chiedere ai calciatori, perché i centrocampisti mi diranno che davanti non si muovono abbastanza, mentre gli attaccanti che da dietro sono lenti a fargli arrivare il pallone. "Con lui mi sono scambiato qualche messaggio". Mi interessa che il gruppo entri nella storia del Napoli in Champions, sarebbe la conferma che stiamo facendo bene e questo ci darebbe ancora più fiducia per la prossima edizione. È sempre più difficile essere nell'élite europea, ancor di più per le italiane. "Vedo la squadra che si sente in prova, se passeremo il turno sapranno di essere tra i migliori d'Europa". C'è un solo modo però per proseguire l'avventura in Champions: vincere stasera a Rotterdam e sperare che il Manchester City faccia lo stesso contro lo Shakhtar. Non abbiamo giocato male come qualcuno dice, abbiamo avuto difficoltà negli ultimi venti metri e non abbiamo fatto risultato.

"I ragazzi sono rimasti delusi dopo la sconfitta con la Juventus ed io non ho dormito per due notti, ma abbiamo l'occasione per reagire. La sera ero a casa a bestemmiare in otto lingue e non sono riuscito a dormire neanche la notte successiva: devono dare anche loro la forza a me". "L'aiuto in certi momenti deve essere anche reciproco".

Correlati:

Commenti


Altre notizie