Tracce tallio in tisana casa intossicati

Tracce tallio in tisana casa intossicati

Svolta nelle indagini sulla morte per avvelenamento da tallio di tre persone, tutte appartenenti alla famiglia Del Zotto.

C'è una svolta nel giallo del tallio che a Nova Milanese ha fatto tre vittime e altri cinque avvelenati nello stesso nucleo familiare: tracce del metallo pesante in quantità superiore alla soglia minima di sicurezza sono state trovate in una tisana prelevata a casa dei consuoceri dei coniugi Del Zotto.

Trovato del tallio, un metallo utilizzato contro topi e formiche, nella tisana: fascicolo aperto contro ignoti ma nel frattempo bisogna fare i conti con 3 decessi e 5 ricoveri.

Le erbe "contaminate" sono state trovate a casa della coppia, all'interno di un contenitore privo di indicazioni relative alla marca e alla provenienza: gli acertamenti sulla composizione e sull'eventuale presenza di tallio nella tisana sono stati effettuati dai tecnici dell'Agenzia Tutela Salute per la provincia di Monza e Brianza.

Gli esiti dei test, eseguiti a Torino presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte Liguria e Valle d'Aosta, hanno evidenziato la positività al tallio di alcune "erbe da infuso" non di fabbricazione commerciale, su cui sono in corso approfondite verifiche per risalire a chi potrebbe averle preparate.

Oltre ad Alessio Palma e Maria Lina Pedon, a rimanere intossicate sono state invece Laura Del Zotto, sorella di Domenico Del Zotto, la badante della famiglia, Serafina Pogliani, ed il marito di Patrizia Del Zotto, Enrico Ronchi. È inodore e insapore, tant'è che in molte nazioni è stato vietato a causa della sua pericolosità.

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