Tenta di togliersi la vita durante l'asta giudiziaria di casa sua

La casa va all'asta disabile tenta di tagliarsi le vene

Si era presentata in tribunale, dove la sua casa era finita all'asta giudiziaria per l'insolvenza di un mutuo, sperando che nessuno comprasse l'abitazione ma quando ha visto la prima offerta di acquisto dell'immobile non ha retto e ha deciso di tagliarsi le vene. Sandra Pelosi, questo il suo nome, si è vista modificare il mutuo e tutte le posizioni aziendali - secondo quanto racconta il Corriere di Siena - dopo l'incidente. È stata soccorsa e portata al pronto soccorso dell'ospedale cittadino.

È lo stesso quotidiano senese ad aver raccolto le prime drammatiche dichiarazioni della donna che nel giro di 7 anni ha perso tutto: "Non sono pazza, ho fatto solo un gesto disperato perchè mi hanno tolto la dignità". La donna è malata terminale e da anni vede la lotta con il tribunale di Grosseto e Siena per cercare di vedersi riconosciuti quelli che lei ritiene suoi diritti su banche e assicurazioni. Fuori dal tribunale civile è in corso sin da questa mattina una manifestazione di protesta di CasaPound, Casaggì, Lega Nord e Comitato Amici di Sandra Pelosi a difesa della imprenditrice che, dal 2010, dopo un tragico incidente, ha iniziato un lungo calvario, a seguito di una diagnosi terribile che, ovviamente, ne ha compromesso la normale esistenza.

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