Paradisi fiscali, Ecofin approva la "lista nera": dentro 17 Paesi

European Commission Vice President Dombrovskis addresses the European Parliament in Strasbourg

Lo dice il Consiglio ECOFIN, che oggi, a Bruxelles, ha stilato una lista comune dei paradisi fiscali, adottata a livello europeo, che identifica un elenco di Paesi non cooperativi a livello fiscale, nel quale San Marino non è incluso.

Il commissario Ue agli affari economici, Pierre Moscovici, ha detto che la lista dei paradisi fiscali "rappresenta un progresso sostanziale", ma "resta una risposta insufficiente all'ampiezza dell'evasione globale". Perciò chiedo ai ministri "di evitare ingenuità sugli impegni: i Paesi che si sono impegnati a cambiare le leggi devono farlo il prima possibile", e poi bisogna pensare a "sanzioni dissuasive".

Secondo quanto si apprende, nella lista ci sarebbero Samoa e Samoa americane, Bahrain, Barbados, Grenada, Guam, Corea del Nord, Macao, isole Marshall, Mongolia, Namibia, Palau, Panama, Santa Lucia, Trinidad e Tobago, Tunisia, Emirati Arabi. Altri 47 paesi saranno inseriti nella lista 'grigia', che comprende le giurisdizioni fiscali che hanno assunto impegni da verificare.

Fin dal 2016 tutti i Paesi terzi dell'UE, fra cui San Marino, sono stati coinvolti in una valutazione preliminare condotta dalla Commissione Europea mediante una serie di indicatori chiave.

Correlati:

Commenti


Altre notizie