Pensioni, gli italiani ci restano 2 anni e mezzo in meno

L'ultima trattativa sulle pensioni: i sindacati chiedono un mese di sconto

Soprattutto per le nuove generazioni, già vittime delle difficili condizioni del mercato del lavoro.

Nel dettaglio, spiega il sindacato, in Italia i pensionati godono della pensione mediamente per 16 anni e 4 mesi gli uomini, e per 21 anni e 7 mesi le donne, dato nettamente al di sotto della media Ue che per gli uomini è di 18 anni e 9 mesi e, per le donne, di 23 anni e 2 mesi. Nell'ambito della riforma delle pensioni in corso, continua ad allungarsi la lista delle mansioni che si vorrebbe fossero riconosciute come usuranti, in modo ottenere benefici previdenziali.

In Francia, per esempio, gli uomini percepiscono la pensione per 8 anni e 1 mese in più rispetto agli italiani, mentre in Germania per 1 anno e 3 mesi in più. "Bisogna congelare l'adeguamento automatico all'aspettativa di vita al fine di poter avviare un tavolo di studio che consideri le peculiarità dei singoli lavori, come previsto nel verbale siglato tra Governo e sindacati lo scorso 28 settembre 2016".

L'ultima novità sulle pensioni oggi arriva dal Governo, che ha presentato ai sindacati la sua proposta di modifica alla riforma pensioni e, nello specifico, in merito al calcolo dell'età pensionabile in relazione all'aspettativa di vita Istat.

Gli italiani sono sicuramente in buona salute, come denota l'aumentare dell'aspettativa di vita, ma anche per questo motivo, ricevono la pensione con tre anni di ritardo rispetto alla media europa e di conseguenza ci restano per un tempo inferiore agli altri Paesi dell'Ue. Qualche settimana fa l'Istat ha diffuso i dati sull'aspettativa di vita, sui dati diffusi il Governo sarebbe orientato ad alzare l'età pensionabile dal 2019 in poi che porterà l'età di vecchiaia da 66 anni e 7 mesi a 67 anni e il requisito contributivo per la pensione anticipata dagli attuali 42 anni e 10 mesi a 43 anni e 3 mesi. E' quanto emerge da uno studio effettuato dalla Uil, sulla base dei dati Missoc ed Eurostat rispettivamente su età di pensionamento e aspettativa di vita. Valori destinati a peggiorare sin da subito, in particolare per le lavoratici italiane la cui età di pensionamento, per essere equiparata a quella degli uomini a 66 anni e 7 mesi, salirà di un anno già dal 2018 per effetto dei ben noti provvedimenti legislativi. A norme attuali, poi, l'aumento coinvolgerà tutti i lavoratori nel 2019 quando l'età legale di accesso alla pensione dovrà salire a 67 anni.

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