Capaci, forse una donna nel commando

Falcone, nuova pista per la strage di Capaci:

I reperti sono due guanti in lattice trovati a una sessantina di metri dal luogo della strage, assieme a una torcia e un tubetto di mastice.

I magistrati della procura di Caltanissetta, che lavorano alle indagini sulla strage, hanno affidato i reperti al professor Nicola Resta, docente di genetica medica dell'Università di Bari, che è giunto a queste conclusioni. E il Dna femminile è misto ad altri codici genetici.

Nel 1992 era impossibile rilevare le impronte digitali dai guanti di lattice: oggi, però la tecnologia permette di ricostruirle anche da una particella di impronta papillare. Già esclusi i profili di Giovanni Aiello - ex agente Ps soprannominato 'Faccia da mostro' e sospettato di essere un killer di Stato, morto in agosto - e di un'amica, aggiunge La Repubblica. "E di chi sono le tracce di Dna femminile?", si chiede.

Una donna nelle stragi di Mafia. In particolare, "i testimoni hanno riferito di una donna bionda sui 25 anni e di un uomo sui trent'anni". Nel rapporto del Cesis, si parla di identikit "ricostruiti dalle testimonianze, che riguardano due uomini e una donna". "Secondo un teste la donna poteva anche portare una parrucca ".

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