Calabria, Pd: Bersani, vorrei ammettessero errori

Sinistra

Se non spieghiamo alla gente come dare lavoro, come sconfiggere la precarietà, se non diciamo alla gente che abbiamo messo 23 miliardi sul Job Act per sconfiggere la precarietà ma abbiamo il record storico della precarietà, se non mettiamo cose nuove non riusciamo a convincere gli elettori. Si è già visto - dice ancora Bersani - in questi tre anni.

L'affondo ad Oliverio. "In Calabria - ha detto infine l'ex segretario del Pd - si deve fare di più e meglio, ma penso anche che nel Sud in generale i problemi sono gli stessi del resto d'Italia ma a dose doppia". Ha vinto in Sicilia, mi spiace molto ovviamente ma non è una novità. I tempi - osserva il leader di Articolo 1-Mdp - sono stretti e dobbiamo anche fare i conti con la canea di chi non ci vuole bene, ma abbiamo la possibilità di essere gli unici alle prossime elezioni a presentarsi con una proposta nuova. In questi anni la destra ha vinto a Monfalcone, Pistoia, a Sesto San Giovanni, a Budrio, a Genova, a La Spezia. Lui si preoccupa sempre di rivendicare quello che si è fatto ma purtroppo c'è qualche milione di elettori che non sono d'accordo, e non sono Bersani o Speranza, che hanno un giudizio critico su tante cose che si sono fatte. Li sì - continua Bersani - che era una novità, ma non la si è voluta vedere. "E farebbero bene. Quindi, il nostro problema è unità sì ma su contenuti che parlino alla gente che si è disamorata di un centrosinistra a traino Pd e di un Pd a traino renziano".

A chi gli chiede cosa si aspetta dalla direzione del Pd, convocata per il pomeriggio, Bersani risponde: "Io mi sono un pò stancato di interrogare la Sibilla cumana". Riconoscere di avere fatto una legge elettorale con la destra che adesso dicono di temere perché tira la volata alla destra, riconoscere gli sbagli e dire: adesso cambiamo registro.

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