Udinese, guerra alla Svizzera: "Convocazione di Behrami non valida"

Keystone

La richiesta di rientro immediato dalla Svizzera del centrocampista dell'Udinese Valon Behrami è stata resa nota oggi dall'Udinese con un comunicato ufficiale.

La Svizzera, impegnata contro l'Irlanda del Nord negli spareggi Mondiale, non è per nulla intenzionata a far tornare il giocatore alle dipendenze di Del Neri: "Valon fa parte della squadra e resta dov'è - le parole di Claudio Sulser, delegato della Nazionale elvetica, a 'Rsi.ch' - La convocazione è sicuramente tardiva, ma l'Udinese ha sempre accettato la prassi della federazione di non essere fiscale per quanto riguarda i giorni di preavviso". Per il club friulano la convocazione formalizzata il 27 ottobre, dopo il termine ultimo del 22 ottobre, è un dato di fatto che rende quindi non valida la convocazione del giocatore. "L'interruzione del percorso riabilitativo prestabilito inciderà negativamente sulle condizioni di salute del giocatore". "Se l'ASF non rilasciasse il giocatore o decidesse di impiegarlo nelle partite in programma nonostante quanto sopra evidenziato, Udinese Calcio si riserva il diritto di procedere di fronte a tutti gli organi competenti di giustizia civile e sportiva nei confronti dei rappresentanti dell'AFS per violazione dei regolamenti FIFA e per qualsiasi eventuale danno alla salute del giocatore".

Nella serata di ieri, infatti, il direttore generale dell'Udinese Franco Collavino ha spiegato che il club attenderà "l'esito del ricorso presentato alla FIFA". Non aveva mai contestato questo modo di agire. "Si tratta di una norma nata per tutelare le federazioni". Abbiamo chiesto l'annullamento della convocazione prima di tutto perchè Behrami è infortunato.

Incidente diplomatico in corso tra l'Udinese e la Svizzerra.

Correlati:

Commenti