Milan, Ricardo Rodriguez: ''Sono stato vicino all'Inter, ecco com'è andata''

Milan Rodriguez

"Sicuro, il derby è speciale". Quando ero piccolo lo Zurigo era la mia squadra preferita assieme al Valencia ed i derby contro il Grasshoppers erano sentiti. "Mi piace la musica del riscaldamento e quell'inno, "Milan Milan": ho sempre la pelle d'oca". E' forte, ha fisico ed è rapido. "Per marcarlo bisogna stargli sempre vicino, e speriamo che non sia in giornata".

Abbiamo davvero rischiato di vedere Rodriguez nerazzurro? . Anchel'Inter lo voleva: "Sì, l'Inter ha parlato con il mio procuratore nella prima parte dell'anno ma il Milan, quando è arrivato, ha chiuso rapidamente".

Ricardo Rodriguez domenica sera giocherà il suo primo derby di Milano e lo farà con la maglia del Milan, ma lo svizzero, in un'intervista rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport', ha ricordato la corte dell'Inter e ha fatto capire apertamente che il derby lo avrebbe potuto giocare con la maglia nerazzurra.

Il derby però è fondamentale.

"E' difficile spiegare cosa non sta funzionando". Il calcio è così: giorni buoni e altri no. Forse i nuovi vogliono mostrare di essere all'altezza e si mettono pressione: cisono calciatori che la gestiscono meglio di altri.

Il 3-5-2, il discorso di Mirabelli dopo la Samp, l'allontanamento del preparatore. Poi non so che è successo con Emanuele Marra, sono arrivato un giorno e non c'era più. Kessiè è il giocatore che più di tutti mi ha impressionato: "ha tanta qualità ed una forza fisica eccezionale, non vorrei affrontarlo da avversario". Milan? Io quando sono nato ero in pericolo di vita per un'ernia diaframmatica. La dieta? Al Milan si può mangiare tutto, anche se io preferisco il latte di riso o di soia. Non so come tirerò, decido all'ultimo istante: "è puro istinto" ha concluso. Non male per un calciatore che di mestiere fa il difensore. Mi hanno operato subito: era 50-50 tra vita e morte. I rossoneri, invece, dal canto loro, cercano la vittoria non solo per riscattarsi dopo le due sconfitte consecutive subite contro Roma e Sampdoria ma, anche, per accorciare le distanze dai cugini che, in questo momento, hanno sette punti di vantaggio. Ho capito che ci hanno dato questa vita, dobbiamo cercare di essere felici. "Siamo qui per questo".

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