A Palermo la 'nave dei bambini' Su 600 migranti 241 minorenni

Migranti: approda a Palermo la 'nave dei bambini', 240 su 604 sono minori

Molti naufraghi presentano sintomi di malnutrizione, un giovane porta i segni di ferite da arma da fuoco e machete. Ma la cosa che fa stringere il cuore è l'alto numero di minorenni: 241, dicevamo, di cui secondo l'Ong franco-italo-tedesca, 178 non sono accompagnati: bambini spediti nel mondo per disperazione, con speranza. A parte i salvataggi di alcune centinaia di migranti, per gran parte maghrebini, questo è il primo grande sbarco di persone che provengono anche da zone di guerra e dell'Africa centrale (Siria, Egitto, Mali, Costa d'Avorio, Guinea Bissau, Sudan, Marocco, Somalia, Eritrea, Senegal, Camerun, Nigeria, Liberia, Etiopia, Algeria, Ghana, Benin, Gambia, Yemen) nell'ultimo mese.

A bordo della nave anche 11 donne incinte: tra queste due sono al nono mese di gravidanza. Tra loro anche un migrante originario della Turchia; 50 sono i richiedenti asilo siriani in fuga dalla Libia, tra i quali intere famiglie con bambini. I migranti sono stati soccorsi in 36 ore in diverse operazioni di salvataggio. I numeri riguardanti i minori a bordo vengono confermati da Madeleine Habib, coordinatrice Sar (Search and Rescue) di Sos Mediterranee: "Un naufrago su tre è bambino o adolescente". Ho lavorato nel settore delle costruzioni. Tutto ormai ruota intorno al racket e al traffico di esseri umani: "a seconda della tua nazionalità ti viene chiesta una certa somma di denaro", ha spiegato un siriano di circa sessant'anni ai volontari. Lo rende noto la stessa organizzazione umanitaria Sos Méditeranée. Gli uomini, le donne e specialmente i tanti bambini salvati in mare scappano dal caos e dal clima di insicurezza e di violenza generalizzata in Libia.

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