Raggi: Ringrazio Colomban, realizzato lavoro mai svolto prima

Campidoglio. Massimo Colomban

Le sue dimissioni dall'assessorato alle Partecipate sono ufficiali.

Dopo poco, l'arrivo in aula della sindaca e il breve intervento in cui ha annunciato ufficialmente la nomina: "Informo l'Assemblea che ho proceduto alla nomina di Alessandro Gennaro ad assessore alle Partecipate, prende il posto di Massimo Colomban, che ringrazio per il lavoro svolto, ha portato al piano di razionalizzazione delle società partecipate, un lavoro mai svolto prima".

A darne comunicazione ufficiale è stato Marcello De Vito, il presidente dell'Assemblea capitolina, in apertura dei lavori odierni dell'Aula. "Ho abbracciato questa causa perché ho la fissazione di voler far ripartire l'Italia" la sua risposta. "Laureato in Economia (indirizzo Economia Aziendale) con il massimo dei voti presso la Sapienza" di Roma con una tesi in Finanza Aziendale, Alessandro Gennaro nel 2002 consegue una specializzazione in "I finanziamenti alle imprese in Europa" e nel 2006 un Dottorato di Ricerca in "Economia e Finanza nel governo dell'impresa", sempre presso la Sapienza. La sindaca lo conosce "dall'agosto dell'anno scorso". Gennaro non è il primo dalle parti del Campidoglio ad essere stato promosso ad assessore dopo una 'gavetta' nello staff. Prima di lui anche l'assessore all'Urbanistica Luca Montuori è stato pescato dallo staff del vicesindaco Luca Bergamo. "Nel caso di nomina di un nuovo assessore il regolamento prevede che al primo consiglio utile il sindaco viene in Aula a riferire - ha detto Di Biase - Ora so che ne cambiate uno al mese ma la sindaca è tenuta a venire a riferire".

"Non si può avere la qualità dei servizi di Milano - ribadisce l'ex assessore capitolino - tanto per fare una comparazione, quando le risorse pro capite sono la metà ed il territorio da servire 7 volte più esteso; la densità 3,5 volte inferiore e quindi i servizi più dispersivi; la lunghezza delle strade è 4-5 volte più estesa; i rifiuti in Kg/persona e le pulizie da provvedere sono il 30% in più poiché in Roma vengono servite giornalmente circa 4 milioni di persone a fronte di 2,8 milioni di cittadini paganti".
Continua la lettera: "E' indubbio infatti che la Riorganizzazione, o meglio la Rinascita di Roma può avvenire solo se contestualmente Rinasce l'Economia italiana, poiché la sua Capitale ne è fortemente legata!" E ancora consigli al Movimento, per Roma e per l'Italia.

"Il Movimento è una forza giovane, irruenta, innovatrice che però deve trovare il modo di evolvere verso la indispensabile professionalità e capacità governativa". "Il Movimento deve cercare di perseguire l'innovazione con pragmatismo e gradualità senza danneggiare l'economia". "L'Italia può e deve risorgere solo da qui". Massimo Colomban non è più l'assessore alle Partecipate della giunta Raggi. E la riorganizzazione della partecipate va in questa direzione.

Di qui, una prima dura critica alla Raggi, rea agli occhi dell'ex assessore di essersi incaponita nel "pubblico a tutti i costi" su Atac e Ama. Da essi doveva discendere "una serie di idee, un programma che dovrà dipingere il futuro di Roma non solo di lacrime e sangue, come sarà purtroppo la conseguenza della Riorganizzazione delle Partecipate e del Comune con i relativi tagli alle risorse disponibili ma bensì di speranze ed ottimismo verso il futuro, che rilanci e faccia risorgere Roma come capitale mondiale della cultura, innovazione, progresso".

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