Napoli, Mertens: "Maradona ha fatto la storia, io sono solo Dries"

Dries Mertens Napoli

Dries Mertens, intervistato dal Guerin Sportivo, ha risposto alle tante domande che gli sono state attribuite, ad iniziare dalla sua nuova vita da attaccante centrale.

Il Napoli al momento è primo in classifica e precede Juve di appena due punti, che occupa la seconda posizione con 19 punti, con l'Inter: "Sono concentrato solo sul Napoli, dobbiamo pensare a noi stessi e dare tutto senza guardare gli altri".

Un pensiero infine per lo sfortunato Milik, ancora ai box: "Arek ha avuto una sfortuna incredibile". Quando facevo l'esterno ricevevo consensi solo per un assist: "adesso devo segnare, altrimenti ci sono le critiche". "Io però sono un tipo di giocatore a cui piacciono le responsabilità, quindi non mi sottraggo a questo e vado avanti, desideroso di migliorarmi sempre, giorno dopo giorno".

I paragoni con Diego Armando Maradona lo emozionano, trattasi il Pibe de Oro il più forte calciatore di ogni tempo: "Parlare di me in relazione a Maradona non può farmi che piacere, ma ho tanto rispetto". Maradona è una leggenda, ha fatto la storia del calcio. Comunque la Juve non è l'unica squadra da battere, ci sono gli altri club. Del suo rapporto con la città: "Qui a Napoli il calcio è incredibile, la gente lo segue in maniera pazzesca. Nainggolan, belga come me, è un grande giocatore che fa la differenza". "Amo il mare, il clima, il caffè, amo tutto di Napoli.Mi piace andare in giro, uscire a mangiare, conoscere gente nuova".

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