Marcia su Roma, Forza Nuova insiste. Altolà di Minniti: "Non si farà"

"Tutto per la patria". Il 28 ottobre la marcia su Roma di Forza Nuova

Nonostante le critiche e i divieti, Forza Nuova insiste: il 28 ottobre, nell'anniversario della marcia su Roma, assicura che nella Capitale ci sarà "la marcia dei patrioti". "Si richiede a tutte le sezioni forzanoviste di giungere nel luogo indicato alle ore 14 - scrivono ancora i militanti - il concentramento per tutti è fissato nello stesso luogo alle ore 15; il corteo, come già annunciato, partirà alle ore 16". E la polemica ricomincia.

E' sfida tra Forza Nuova ed il ministro degli Interni Marco Minniti sulla manifestazione indetta dal partito di estrema destra per il prossimo 28 ottobre a Roma. Secondo quanto si è appreso nella richiesta alla Questura, Forza Nuova non farebbe più riferimento alla Marcia su Roma. In questo momento abbiamo la conferma di 50 pullman provenienti da varie regioni, ma i numeri sono in aumento e tra le regioni non è compreso il Lazio", ha detto nei giorni scorsi il leader di Forza Nuova Roberto Fiore, spiegando che riguardo l'autorizzazione da richiedere alla Questura il 3 ottobre "ho consegnato la comunicazione necessaria, la prima ed ufficiale, con un percorso non centrale, ma che definirei 'romanissimo'. Il tema del corteo "si potrebbe definire costituzionale", prosegue Fiore, "accoglie le preoccupazioni di tanti che vedono le libertà degli italiani restringersi sempre di più, mi riferisco al diritto di criticare l'invasione e le continue discriminazioni antitaliane". Erano seguite critiche e prese di posizione. "La Marcia su Roma non può e non deve ripetersi", aveva twittato la sindaca.

Adesso, oltre alla data, ci sono anche un luogo preciso e un orario. In primis l'Anpi che, attraverso il suo presidente romani, Fabrizio De Sanctis, ha dichiarato: "Lo Stato antifascista deve intervenire per bloccare la marcia su Roma".

Ed è levata di scudi dell'Anpi, con il presidente romano dell'associazione dei partigiani che chiede di impedire la marcia: "Lo Stato intervenga, non si tratta di semplici boutade, ma di un piano eversivo che va sconfitto".

Correlati:

Commenti


Altre notizie