Léa Seydoux: "Quando Harvey Weinstein mi saltò addosso"

Anche Cara Delevingne accusa Harvey Weinstein: “Ero terrorizzata”

Non passa giorno senza che si allunghi la lista delle donne molestate sessualmente da Harvey Weinstein, re dei produttori di Hollywood, ormai travolto dallo scandalo.

Dopo ia rivelazione shock di Cara Delevingne, dopo il racconto di Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie e Asia Argento, ora arrivano le dichiarazioni di Léa Seydoux: l'attrice francese ha rivelato in un'intervista esclusiva al Guardian quello che successe durante la produzione del film Spectre, in cui recitò accanto a Monica Bellucci e Daniel Craig.

Quando ho iniziato a lavorare come attrice, stavo lavorando ad un film e ho ricevuto una chiamata da Harvey Weinstein che mi chiedeva se dormissi con le donne con le quali mi si vedeva nei media. Non ho risposto a nessuna delle sue domande e mi sono sbrigata ad attaccare il telefono, ma prima che potessi farlo, mi disse che se ero gay o se decidevo di farmi vedere con una donna in pubblico, non mi avrebbero mai offerto il ruolo di una donna etero e non sarei mai diventata un'attrice a Hollywood.

La Delevigne, nel suo post su Instagram, entra nei dettagli dell'incontro con Weinstein.

Un anno o due dopo, sono andata ad un meeting con lui nella lobby di un hotel con un regista di un film in lavorazione. Ma la star francese va oltre e sbugiarda chi oggi mostra di cadere dalle nuvole nel jet set: "Tutti sapevano chi era Harvey e nessuno ha fatto nulla. per decenni". Diceva tante cose inappropriate di natura sessuale. Poi mi ha invitata nella sua stanza. Rifiutai subito, e chiesi alla sua assistente se la mia macchina fosse pronta. Lei ha risposto di no e che non sarà pronta per un po' e che dovrei andare in camera con lui. Speravo di sbagliarmi sulla situazione. Quando sono entrata in camera sua mi sono sentita sollevata nel trovare un'altra donna, e ho pensato subito di essere al sicuro. Ci ha chiesto di baciarci e lei ha iniziato ad avvicinarsi a lui in maniera ammiccante. Io mi alzai in fretta e gli chiesi se sapeva che so cantare. E ho iniziato a cantare... pensavo che avrebbe migliorato la situazione... più professionale... come un'audizione... ero così nervosa. "Mi ha accompagnato alla porta ma è rimasto lì, ha cercato di baciarmi in bocca, io l'ho fermato e sono riuscita a uscire".

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