Ilva, Mittal: "vogliamo trovare una soluzione" In evidenza

Aditya Mittal rassicura: “Ilva sfida non facile, ma rimarrò a lungo”

In questo quadro, non va dimenticato il ruolo dell'Antitrust Ue.

Tocca al giovane Aditya Mittal, direttore finanziario e responsabile Europa di ArcelorMittal, azionista all'85% di Am Investco, lanciare un messaggio distensivo: "Vogliamo trovare una soluzione insieme a governo, istituzioni locali e sindacati per un futuro sostenibile di Ilva", dice al forum di Conftrasporto di Cernobbio.

Mittal ha già riconosciuto come "la comunità di Ilva abbia sofferto moltissimo per le negligenze ambientali", sottolineando come la nuova proprietà voglia "migliorare queste condizioni". "Più percorribile", invece, l'ipotesi di un coinvolgimento di Cdp nella cordata che si è aggiudicata la gara. Categoria che poi altro non sarebbe che gli attuali operai Ilva che saranno rilevati "non in continuità" dall'attuale amministrazione straordinaria. Troppo per Calenda che sul dossier Ilva si è impegnato in prima persona: il titolare del Mise, per principio, ha deciso così di sospendere il tavolo al Ministero fra Investco e sindacati, bollando lui stesso le proposte del colosso Arcelor-Mittal come "Irricevibili".

Ache il ministro per la Coesione e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti assicura che "grazie alla legge che il governo ha varato l'inverno scorso, i lavoratori che eventualmente non saranno riassorbiti dal nuovo investitore non verranno licenziati, nessuno sarà licenziato, ma resteranno dipendenti dell'amministrazione straordinaria e utilizzati per fare le bonifiche e il risanamento ambientale attorno allo stabilimento".

Bellanova chiarisce che "se tutte le parti al tavolo condividono lo stesso obiettivo, è meno complicato giungere al risultato". Dobbiamo gestire con intesa tutti i passaggi.

Correlati:

Commenti


Altre notizie