Colpevole di essere stata stuprata? Asia Argento denuncia l'ipocrisia italiana

Asia Argento

Asia Argento rompe il silenzio e accusa di stupro il potente produttore di Hollywood Harvey Weinstein. Il giornalista ha rimarcato come non ce la si possa prendere con Asia Argenton, bensì l'indignazione debba esser rivolta nei confronti di una persona come Harvey Weinstein accusata di esser un molestatore sessuale seriale. Ed era proprio per paura che Asia non aveva mai denunciato nulla, nonostante siano passati gli anni, per lei è ancora una ferita aperta e sanguinante. Molestie che sarebbero avvenute quando erano due giovani attrici.

Infine Asia Argento racconta: "Dopo la violenza, ha vinto". Ma non è finita qui: per la giornalista si tratta di abusi un po' troppo prolungati e pianificati per essere definiti tali. L'attrice si è recentemente unita alla schiera di personaggi pubblici che hanno denunciato il produttore cinematografico Harvey Weinstein. Nessuno ti giudica, Asia Argento.

Del resto una polemica di questo tipo era inevitabile, visto che il bubbone esploso sulla condotta di Weinstein riporta i racconti delle Vip tutti al passato: molti si chiedono come mai queste star - e anche i loro famosissimi compagni, basti pensare a Brad Pitt - siano state zitte per anni. "Con 20 anni di ritardo però", ha concluso l'opinionista sottolineando come l'attrice 42enne abbia tratto dei benefici dalla sua frequentazione con Weinstein. Argento ha confessato di aver frequentato per 5 anni il produttore, avendo con lui anche rapporti consensuali e che sembrava ossessionato da lei, le faceva molti regali costosi. Dopo qualche ora è arrivata, sempre sui social, la replica della diretta interessata: "Non posso credere che scrivi una cosa del genere".

"Cara Asia sai quanto ti stimo ma non sono d'accordo - ha risposto Luxuria - anche io ho ricevuto proposte non forzate ma ho detto NO, un semplice NO".

Ogni volta che lo vede Asia Argento ricorda quei momenti e prova vergogna. "Il mio cuore e' infranto al pensiero di tutte le donne che hanno sofferto per azioni imperdonabili", dice Chapman al magazine People. "No, cara, non ci credo, non ne avevi bisogno, hai talento per rifiutare". Nel 2000, in occasione dell'uscita di "Scarlet Diva", film da lei scritto e diretto, Asia ha girato una scena che riprende l'accaduto di quella prima notte in albergo, nella quale si sono riconosciute tante altre attrici.

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