Venezuela: rilasciati i tre giornalisti arrestati dalla polizia

Venezuela, arrestati tre giornalisti: c'è anche un italiano

Dopo 24 ore di ansia e preoccupazione Roberto Di Matteo, giornalista de Il Giornale e de Gli occhi della guerra, è stato rilasciato dalle autorità venezuelane. La conferma del rilascio è arrivata dall'Sntp (Sindicato Nacional de Trabajadores de la Prensa). Insieme a lui sono tornati in libertà anche il collega svizzero Filippo Rossi e quello venezuelano Jesus Medina. Tre giornalisti, erano stati fermati nella giornata del 7 ottobre mentre tentavano di entrare in un carcere nello Stato di Aragua per condurre un'inchiesta giornalistica nel centro penitenziario di Tocoron, ma sono erano stati fermati dalla Guardia Nazionale Bolivariana. La Farnesina si è subito messa al lavoro e da Sannicandro, paese di origine della famiglia, diversi sono stati gli appelli per liberare il 37 enne.

La Farnesina ha fatto sapere che l'ambasciata d'Italia a Caracas, in stretto raccordo con Roma, segue fin dal primo momento il caso del fermo del connazionale Roberto Di Matteo, in stretto contatto con le autorità locali, e la rappresentanza diplomatica italiana si è prontamente attivata per prestare al connazionale tutta l'assistenza necessaria. Di Matteo voleva realizzare un'inchiesta sul penitenziario dello Stato venezuelano di Aragua, dove la violenza è quotidiana e il controllo delle guardie carcerarie scarso. Secondo il sindacato venezuelano dei giornalisti, l'accusa a loro carico era di aver portato materiale audiovisivo nel carcere senza autorizzazione. Non sappiamo se adesso potrà restare in Venezuela o dovrà rientrare in Italia. "Noi - aggiunge - speriamo rientri". Al termine dell'udienza preliminare per la convalida dell'arresto, dunque Di Matteo è stato rilasciato.

Da parte sua il ministro Angelino Alfano ha dichiarato: "Abbiamo seguito la vicenda tramite la nostra ambasciata e il nostro consolato generale a Caracas con la massima attenzione e per noi questa è una buona notizia".

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