Oggi è il Coming out day

Lgbt, video virali e manifesti per celebrare il

Quest'anno, anche a Verona, Arcigay e Arcigay Giovani promuoveranno il "Coming out Day" con l'affissione di centinaia di manifesti e la distribuzione di cartoline. Deriva dall'espressione inglese "coming out of the closet", letteralmente "uscire dal nascondiglio".

Con più di 50 star internazionali che hanno partecipato - da musicisti a comici, da atleti ad influencer - condividendo storie emozionanti e stimolanti di coming out, la campagna è composta di brevi video da 60 secondi disponibili sulle piattaforme lineari, digitali e social di tutto il mondo e sui canali tv inclusi MTV, VH1, Logo, BET, Channel 5 e Comedy Central.

Un estratto della testimonianza di Daniela Lourdes Falanga, attivista trans e componente del comitato di Arcigay Napoli, riportata sul sito gaynews.it: "Forse, vent'anni fa, vedere semplicemente dei manifesti per strada o avere persone che smuovessero sensibilità nelle scuole, avrebbe rassicurato un ragazzo che raccoglieva solitudine dal mondo". "L'invito" prosegue Droghetti, "è quello a fare altrettanto: chiunque abbia voglia di celebrare il Coming Out Day può girare un video da pubblicare sui social, con l'hashtag #HoQualcosaDaDirvi, per raccontare la propria esperienza, per immaginare come vorrebbe che fosse, o addirittura per fare il proprio coming out".

"Vogliamo portare il nostro sostegno a tutte le persone lgbti che nei piccoli o grandi centri del nostro Paese a volte non trovano la forza o il coraggio di fare coming out", commentaGabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. Il coming out è una liberazione e per molti e molte che oggi lo guardano a posteriori, è un ricordo straordinario, una rinascita che vale la pena.

"Il coming out è un gesto di affermazione che non va sottovalutato" dichiara Francesca Puopolo, presidente di Arcigay Torino.

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