Mediaset-Vivendi, legali in contatto, accordo molto difficile

Yannick Bollor

Tempi stretti, se paragonati alla lunga lite che ha portato la famiglia Berlusconi a esibire un conto ai francesi fino a 3 miliardi, mentre lo scontro è proseguito quest'anno dopo che a dicembre Vivendi ha rastrellato azioni Mediaset in Borsa fino a raggiungere il 30% della società del Biscione.

Per Vivendi al tavolo del negoziato, secondo quanto ha riferito Il Sole 24 Ore, siede - insieme a un paio di studi legali - il capo del servizio legale del gruppo Frederic Crepin, che è anche consigliere d'amministrazione di Telecom Italia, della quale i francesi sono i primi azionisti.

Dopo una giornata tranquilla, Mediaset sul finale di seduta è ripartita in Piazza Affari: il titolo sale del 3% a 3,2 euro dopo aver toccato un massimo a quota 3,3.

L'ipotesi di un accordo, secondo le indiscrezioni stampa, passerebbero da un coinvolgimento di Premium nella jv Canal Plus-Tim.

La stampa francese ipotizza un'accelerazione. Nel quadro dell'indagine sono indagati per aggiotaggio il presidente e il Ceo di Vivendi, Vincent Bollorè e Arnaud de Puyfontaine. Di certo Mediaset ha il dente avvelenato e la sua linea è di risolvere la disputa con Vivendi in Tribunale, tanto più che finora sostiene di non aver ricevuto alcun invito a partecipare alla joint venture Tim-Canal+.

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