Avetrana, omicidio Scazzi: le motivazioni della Cassazione

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Sarah Scazzi, 15 anni, scompare improvvisamente nel nulla il 26 agosto 2010. Non ha dubbi la prima sezione penale della Cassazione, come emerge dalle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 21 febbraio confermo' l'ergastolo per le due imputate per il delitto di Avetrana.

Inoltre, "Sabrina Misseri, strumentalizzando i media, deviò le investigazioni verso piste fasulle". Un comportamento che, secondo i giudici, è stato adottato dalla stessa madre Cosima che, dopo aver partecipato al delitto di Sarah, aveva messo in atto "una serie di depistaggi per conseguire l'impunità per sé e sua figlia Sabrina". Le "uniche due persone presenti in casa", rileva la Cassazione, erano Sabrina Misseri e Cosima Serrano.

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