Truffe agli anziani per 23mila euro, arrestata barista

Promette vacanza da sogno a basso costo, ma è una truffa

La tecnica dei truffatori era quella del finto appartenente alle forze dell'ordine o del finto avvocato per ingannare gli anziani e convincerli a consegnare denaro.

Sono 12 le persone finite al centro dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Frosinone su richiesta del pm che ha coordinato le indagini condotte da polizia e carabinieri. Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Frosinone e i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frosinone sono chiamati a sgominare un'organizzazione protagonista di diversi casi di truffa.

Si trattava naturalmente di una storia inventata, creata ad arte dai malviventi, che infatti proseguiva con una richiesta di denaro, necessario a risarcire il danno provocato nel finto incidente stradale e ad evitare gravi conseguenze giudiziarie al presunto parente. Episodi con al centro sempre lo stesso modus operandi: una telefonata da un sedicente maresciallo dei carabinieri o da un avvocato, i quali riferivano che i familiari (figlio o nipote, a seconda dei casi) delle persone finite nel mirino erano rimasti coinvolti in incidenti stradali e di essere stati trattenuti presso un ufficio di polizia. Di qui l'avvio dell'attività investigativa che si è conclusa con gli arresti scattati all'alba in particolare a Napoli. Inoltre, nel tentativo di non lasciare tracce, i criminali cambiavano continuamente sim card e telefonini utilizzati per mettere a segno le varie truffe.

Nessuna zona d´Italia era immune alle truffe. Le indagini si sono soffermate su 66 truffe.

In un'occasione, a seguito di una truffa perpetrata a Colleferro, è stato arrestato dai militari di una Stazione Carabinieri il complice che, dopo essersi recato presso l'abitazione della vittima di turno, cercava di far rientro a Napoli con addosso le prove dell'illecito provento, confidando che la breve distanza potesse scongiurare il rischio di imbattersi in qualche controllo. La Campania e le isole erano praticamente le uniche regioni dove non operavano.

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