REGIONE, Oltre 900mila euro a Centri antiviolenza e Case di accoglienza

Ricominciare a vivere, una nuova casa: in Emilia-Romagna 640mila ...

Dall'analisi della relazione di Giunta, le due consigliere hanno messo in evidenza i punti che attesterebbero l'attuazione della legge in questione: la costituzione di un'apposita "Area politiche di genere" all'interno della Direzione salute e politiche sociali della Giunta regionale; l'insediamento nel 2015 dell'Osservatorio regionale sulle pari opportunità e la violenza sulle donne presso l'assessorato alle pari opportunità; l'istituzione della 'Cabina di regia per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne' presso la presidenza della Giunta regionale, presieduta da Cecilia D'Elia e di cui fanno parte componenti istituzionali, operatori delle strutture antiviolenza, esperti e rappresentanti delle associazioni anche di volontariato e del terzo settore. Ma che ricominciano da una necessità prima di tutte: una casa per sé e i propri figli. E' rivolto ai Comuni e Unioni di Comuni per progetti finalizzati all'autonomia abitativa, sia in appartamento autonomo sia in coabitazione, anche attraverso un accesso agevolato all'edilizia residenziale pubblica. Garofano, inoltre, continuerà a seguire i lavori del Tavolo in qualità di consulente scientifico, manifestando così la sua volontà di contribuire alla buona riuscita delle proposte che verranno messe in campo.

"Sarebbe auspicabile che, anziché continuare in blandi ed inutili comunicati stampa, volti solo a gettare fumo negli occhi di una comunità che attende risposte, - conclude Principe - si confrontasse, in un incontro pubblico sul tema, in modo da comprendere, definitivamente, le procedure corrette di attuazione di istituti, strumenti ed obiettivi in materia di pari opportunità o a rimettere umilmente la disponibilità, premiando, la auspicata, la bramata, desiderata, invocata, disattesa, elusa meritocrazia". "La violenza non è un destino". Il contributo massimo per ogni destinataria è di 8mila euro; tra le spese sostenibili con i fondi regionali figurano, oltre al canone di affitto per un massimo di 12 mesi, il deposito cauzionale o mediazione immobiliare, spese condominiali; allacciamenti, volture e utenze; acquisto arredi o elettrodomestici; manutenzione ordinaria dell'alloggio.

Per affrontare l'emergenza ulteriori 384mila euro arriveranno dal Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale di genere, che potranno essere impiegati su quattro linee d'azione: formazione, inserimento lavorativo, interventi di autonomia abitativa, implementazione sistemi informativi.

L'assessore ha ribadito l'impegno ad assicurare, anche per l'anno in corso, continuità e piena funzionalità agli interventi a sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli.

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