Roma, il ritorno di Florenzi: "Inizia una nuova vita"

RASSEGNA STAMPA

Stavolta neppure la pioggia ha fermato la voglia dei giallorossi di "iscriversi" a questo campionato, dove si parla di tutti tranne di chi negli ultimi anni è stata la squadra meno lontana dalla Juventus.

Alessandro Florenzi domani contro l'Hellas Verona tornerà in campo dal primo minuto dopo il doppio infortunio al ginocchio. Siamo tutti felicissimi per il rientro di Alessandro, in quale posizione, però? Siccome tutto torna, non a caso nel tabellino entrano proprio i due giocatori al centro del dibattito tattico aperto da Dzeko, che ieri non si è sentito affatto solo in attacco, mentre Nainggolan ha dimostrato (lui non ha mai avuto tanti dubbi in realtà) di poter far gol anche partendo qualche metro più indietro. Certo, col Verona modesto visto ieri all'Olimpico a tratti è sembrata un'esibizione più che una gara ufficiale e quindi nel giudicare la gara va trovato il giusto equilibrio tra i meriti romanisti e la pochezza dei rivali, costretti a chiudere in dieci per l'espulsione di Souprayen. In quell'occasione giocò da mezz'ala destra.

Secondo Florenzi, oltre a Juve e Napoli, "ci sono anche Inter e Milan, che si sono rafforzate".

"Rispetto all'anno scorso ci sono più squadre in lotta per scudetto e Champions: il livello si è allargato".

Cosa si aspetta da Under? Potrebbe essere della partita anche il nuovo acquisto Patrik Schick. Nella Roma di Di Francesco c'è molto sovraffollamento per la posizione di esterno d'attacco e le gerarchie per il centrocampo sembrano stabilite. Sono soddisfatto della crescita, delle linee di passaggio cercate. Chissà che non ci sia cascato anche lui, allora, e che non gli venga da dirlo anche la prossima volta, quando pure Di Francesco troverà la "posizione perfetta" per Florenzi e ci dimenticheremo ancora che, in realtà, è Florenzi che è perfetto per il campo.

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