Pontida, i militanti su Bossi: "Gli vogliamo bene ma bisogna andare avanti"

Pontida, i militanti su Bossi:

"Andremo avanti anche senza soldi, chiederemo aiuto agli italiani, ma l'anno prossimo saremo a Pontida con una Lega e un centrodestra al governo, con l'Italia che riparte nel nome del lavoro, della sicurezza e soprattutto della democrazia".

Domenica l'iniziale scaletta prevista per il raduno (gli interventi dopo le 10.30) verrà cambiata in base alle nuove esigenze: sarà il tema del sequestro preventivo dei conti del Carroccio a dominare gli interventi, poi il via al conto alla rovescia per il referendum del 22 ottobre sull'autonomia di Lombardia e Veneto. Salvini è tornato ad attaccare il provvedimento giudiziario che ha congelato i conti della Lega: "Qualche giudice vuole imbavagliare un partito, magari rispondendo agli ordini di qualcun altro". "Noi ci siamo tutti, ma nei momenti eccezionali parla uno" ha ribatido questa mattina. Sul palco allestito nella cittadina permane il manifesto in cui campeggia il 'SI' a favore del referendum, e il cartello 'Salvini premier' ma sotto è stato aggiunto uno striscione 'Forza Lega'. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e organizzatore del raduno, esulta: "Pontida il nostro prato si è riempito come sempre". "Questo mi spiace, perché Pontida è Bossi".

Quel che è certo è che oggi a Pontida, Matteo Salvini non potrà sottrarsi dal commentare il blocco di alcuni conti correnti riconducibili alla Lega Nord, deciso a scopo cautelativo dai giudici di Genova dopo la condanna in primo grado di Umberto Bossi e dell'ex tesoriere Francesco Belsito, accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato in merito alle irregolarità riscontrate nelle dichiarazioni presentate per ottenere i rimborsi elettorali dal 2008 al 2010. Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, lo dice a gran voce al suo arrivo a Pontida. "I pm sono entratu nottetempo nella sede della Lega e hanno rupulito le vostre tasche", è l'incitamento del leader ai suoi sostenitori. Cozzi ha anche motivato la scelta di operare il sequestro in questo frangente:"Si tratta di un sequestro cautelativo, che segue una sentenza del tribunale di Genova". L'altra grande novità, infatti, è che per la prima volta il Carroccio lascerà il palco del "sacro pratone" all'intervento di un esponente politico di un partito diverso dalla Lega: il governatore, Giovanni Toti, di Forza Italia. Ma non ci fermiamo.

Senza il Senatùr finisce un'era. Ma non ha voluto chiarire quali azioni clamorose annuncerà domani dal palco. La decisione l'ha presa il segretario Matteo Salvini.

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