Nord Corea rinvia sanzioni Onu al mittente: 'ci provocate'

Portaerei USA

"Se Pyongyang non feremerà il suo programma atomico interverremo noi per farlo", ha detto l'ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite, Nikki Haley.

Le sanzioni dunque. La minaccia del regime di Kim Jong-un segue la richiesta di Trump alle Nazioni Unite di imporre un embargo petrolifero, un blocco navale parziale, lo stop alle esportazioni tessili e la fine degli accordi di assunzione di manodopera nordcoreana da parte di Paesi stranieri. A tutti i paesi è vietato rilasciare permessi di lavoro per i cittadini della repubblica. Secondo Haley, il bando alle esportazioni di tessili e sui lavoratori dovrebbe costare al 'regno eremita' 1,3 miliardi dollari in mancate entrate (800 dal primo provvedimento, 500 dal secondo).

Anche la Corea del Sud tiene aperta la via del dialogo.

Il documento approvato nella serata di ieri dai 15 membri tuttavia è stato "alleggerito" rispetto all'originale, per ottenere l'appoggio di Pechino e Mosca.

"Non ci fa piacere oggi rafforzare ulteriormente le sanzioni".

Artiglieria dell'esercito della Corea del Sud
REUTERS Kim Hong-JiRussia invita Nord Corea a non rispondere alle esercitazioni congiunte USA-Corea del Sud

Il test dello scorso 3 settembre ha causato due terremoti artificiali e l'esplosione è stata 5 volte più potente della bomba di Nagasaki del 1945. Nei giorni scorsi, insieme a Pechino la Russia aveva rilanciato la proposta del 'doppio congelamento', vale a dire la sospensione dei test da parte della Corea del Nord, in cambio della sospensione delle manovre militari di Stati Uniti e Corea del Sud. La risoluzione approvata riafferma la necessità di salvaguardare la pace e la stabilità nella penisola coreana e nell'Asia nordorientale.

GIAPPONE - "Ho molto apprezzato il fatto che questa risoluzione forte, che prevede sanzioni stringenti, sia stata adottata all'unanimità e velocemente", ha commentato in una nota il premier giapponese Shinzo Abe.

Il politico ha anche ribadito la volontà della Corea del Nord di andare avanti con i test e la sperimentazione nucleare.

Se Washington "metterà in campo una risoluzione 'illegale' relativa ad un inasprimento delle sanzioni, la Corea del Nord farà in modo di essere assolutamente certa che gli Stati Uniti ne pagheranno il prezzo e le misure che saranno prese causeranno agli Usa la più grande delle sofferenze e dei dolori della loro storia".

Il ministero degli Esteri ha aggiunto che il Nord "raddoppierà gli sforzi per rafforzare la tutela della sovranità del Paese e il suo diritto all'esistenza mettendo in campo un equilibrio funzionale con gli Usa".

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