Crotone-Inter 0-2: i nerazzurri si svegliano nel finale

16 settembre 2017                                    	In evidenza News                         Seria A 4a giornata Crotone Inter 0

Inter ancora in sofferenza ad inizio ripresa: Tonev giunge al cospetto di Handanovic, che gli sbarra la strada disinnescando un'occasione d'oro per i padroni di casa.

"Sono molto contento per il primo gol in Italia, anche se per me è più importante aver vinto". Scampato il pericolo, gli uomini di Spalletti trovano la zampata giusta all'82' con l'uomo che non ti aspetti: è Skriniar, infatti, a togliere le castagne dal fuoco con una conclusione di punta a seguito di una mischia in area di rigore.

Il destro di Candreva non preoccupa Cordaz, ma è il preludio al finale targato Inter. Nel secondo tempo, infatti Handanovic è decisivo neutralizzando due pericoli che avrebbero riportato gli ospiti a vedere gli spettri della sconfitta in Calabria della passata stagione. Al 64' alza bandiera bianca il brasiliano Dalbert, crampi e qualche problema muscolare per lui, al suo posto Nagatomo. Ma l'Inter rischia ancora di andare sotto: Rohden sorprende i centrali nerazzurri inserendosi sul taglio di Stoian, la risposta di Handanovic sulla sua incornata è semplicemente strepitosa.

Ora l'Inter conduce 1-0 in casa del Crotone. Nicola prova a lanciare in attacco i suoi, ma il morale è a terra e l'ossigeno sembra essere finito, e così, con il Crotone tutto sbilanciato in avanti, i nerazzurri riescono a chiudere la partita: João Mário serve Perišić, con il croato che è bravo a liberarsi del suo marcatore e a spiazza Cordaz con un piattone preciso, mettendo il punto esclamativo sulla vittoria. I nerazzurri espugnano Crotone e volano in vetta alla classifica con 12 punti. Subito lo svantaggio il Crotone si sbilancia e l'Inter ne approfitta per segnare in contropiede con Perisic, su assist di Joao Mario, la rete del 2-0. Il portoghese spreca di fatto l'unica vera occasione del primo tempo, perché prima dell'intervallo si vede solo una punizione a lato di Martella al 42′.

Correlati:

Commenti


Altre notizie